Inter, Brookfield completa l’acquisizione di Oaktree: svolta per il futuro del club?
Cambia l’assetto societario ai vertici di Oaktree Capital, il fondo che dal maggio 2024 controlla l’Inter. Il gruppo canadese Brookfield Asset Management ha infatti completato l’acquisizione della partecipazione ancora detenuta dagli azionisti di Oaktree, rafforzando ulteriormente il proprio controllo sulla società d’investimento statunitense. Oaktree era diventata proprietaria dell’Inter dopo il mancato rimborso del finanziamento triennale concesso alla precedente proprietà di Suning.
Brookfield completa l’operazione su Oaktree
Brookfield controllava già il 62% di Oaktree e ha ora acquisito un ulteriore 26%. Secondo quanto riportato dai media italiani, l’operazione avrebbe avuto un valore di circa 3 miliardi di dollari, attribuendo complessivamente a Oaktree una valutazione vicina agli 11,5 miliardi. "L’aggiunta del marchio Oaktree ha ulteriormente rafforzato la nostra capacità di investire nei diversi cicli di mercato", ha dichiarato Connor Teskey, amministratore delegato di Brookfield Asset Management.
Marks e Karsh ai vertici, Inter in vendita?
Howard Marks, presidente dell’Investment Solutions Group di Brookfield, ricoprirà il ruolo di co-chair di Oaktree insieme a Bruce Karsh. Il percorso di avvicinamento tra Brookfield e Oaktree era iniziato già nel 2019, ben prima dell’ingresso del fondo nella proprietà dell’Inter. L’operazione riaccende inevitabilmente anche l’attenzione sul futuro societario nerazzurro. Secondo recenti indiscrezioni, Oaktree e Brookfield starebbero valutando la possibilità di cedere l’Inter, soprattutto alla luce del netto miglioramento dei conti del club negli ultimi anni. Non esiste però, al momento, alcun annuncio ufficiale su una vendita.






