Inter, come vanno i prestiti in Serie B: Massolin gran colpo. Stabile in chiaroscuro
La Serie B è da sempre il banco di prova privilegiato per i giovani delle grandi. Un campionato duro, imprevedibile, capace di accelerare una carriera o di rallentarla. TMW ha analizzato i prestiti in cadetteria squadra per squadra, per fare il punto su chi sta crescendo, chi sta aspettando e chi sta faticando più del previsto.
Questo il punto della situazione in casa Inter
Yanis Massolin (centrocampista, Modena) - Primo colpo nerazzurro per la prossima stagione. Un plauso enorme al Modena che lo ha prelevato in estate dal Francs Borains per meno di un milione di euro e rivenduto quattro mesi più tardi a più del quadruplo (bonus compresi). In Serie B ha avuto un impatto impronosticabile alla vigilia. Forte fisicamente (197 cm di altezza), bravo tatticamente e con una buona visione della porta. C'è chi lo paragona a Rabiot: un parallelo che ci può stare.
Giacomo De Pieri (ala destra, Bari) - La sua prima stagione in Serie B inizia con la Juve Stabia, mentre a gennaio arriva la chiamata del Bari. Il minutaggio in Puglia è cresciuto (342' contro i 168' con le Vespe), ma l'inesperienza però non lo sta agevolando in un fnale di torneo che vede i Galletti lottare per la sopravvivenza.
Giacomo Stabile (difensore, Bari) - Percorso geograficamente identico a quello di De Pieri (Castellammare di Stabia prima del 'San Nicola'). La differenza, però, è tutta sul campo. Il difensore finora è sceso in campo in due sole occasioni: una da titolare nel ko interno contro il Palermo e una per appena 7' in quel di Frosinone.
Luca Di Maggio (centrocampista, Padova) - A Perugia, lo scorso anno in Serie C, si è fatto notare con una stagione positiva. Quest'anno con i biancoscudati il percorso di crescita è continuato. Spesso utilizzato come alternativa a gara in corso è riuscito a mettere a segno anche il suo primo gol in cadetteria.











