Inter, Farris: "Calo più mentale che fisico dopo il terzo gol. Sistemati i numeri degli attaccanti"
Massimiliano Farris, viceallenatore dell'Inter, commenta ai microfoni di DAZN la vittoria per 4-2 sul Sassuolo: "Il Sassuolo è una squadra forte, ci è capitato anche quest'anno dopo la Champions League e le tante energie spese. Siamo partiti consapevoli delle difficoltà che ci sarebbero state, siamo stati bravi e anche un po' fortunati nell'andare sul 3-0. Dopo il terzo gol non doveva esserci questo calo ma credo sia stato più fisico che mentale".
Come siete usciti dalle undici sconfitte?
"Nelle nostre riunioni per cercare il filo conduttore dopo undici sconfitte ci siamo detti che dovevamo puntare assolutamente al piazzamento in Champions è così è stato. Siamo a buon punto, ma non abbiamo fatto ancora niente. C'è una finale di Coppa Italia da giocare e quella di Champions sarebbe il coronamento".
Qual è stata la molla?
"Lo spogliatoio è sempre stato unito, ci hanno dato fastidio le voci che parlavano di uno scollamento. La squadra sta dimostrando la sua forza mentale, aiutata dai risultati. Ci mancavano i numeri degli attaccanti che adesso finalmente stiamo aggiustando".
Cosa non va sbagliato martedì?
"Prepareremo la partita come abbiamo fatto all'andata, c'è un vantaggio ma il calcio è strano e non possiamo permetterci distrazioni. Dobbiamo recuperare tutti i giocatori al meglio e prepararci bene".
Quanto è mancato Lukaku durante la stagione?
"Sono mancati i gol e le rotazioni, in una fase del campionato abbiamo dovuto spremere Lautaro e Dzeko. Adesso possiamo farli rifiatare. Ci è mancato Lukaku, come Brozovic. E manca Skriniar da tantissimo tempo".






