Condò sull'Inter: "È la squadra più pronta e mantiene un vantaggio sulle rivali"
L’Inter esce dalla tournée australiana con sensazioni positive. Sulle pagine del Corriere della Sera, Paolo Condò ha analizzato il successo dei nerazzurri contro la Juventus, sottolineando soprattutto il vantaggio della squadra di Cristian Chivu in termini di preparazione e organizzazione. Il giornalista resta però critico nei confronti delle tournée così lontane dall’Italia: "Ci appaiono di scarso significato tecnico e nocive per una corretta preparazione atletica di lungo periodo".
"L’Inter è la più pronta"
Nonostante i dubbi sull’utilità della tournée, Condò riconosce che le partite hanno comunque fornito alcune indicazioni importanti. "L’Inter è ovviamente la più pronta e mantiene un vantaggio", scrive il giornalista, evidenziando come il lavoro di Chivu sia già a uno stadio avanzato rispetto alle rivali. Secondo Condò, resta da sistemare soprattutto la corsia destra: "Al di là del terzino destro, che arriverà, Chivu deve scaldare la concorrenza interna". L’obiettivo dell’allenatore sarà quindi aumentare le alternative e mantenere alta la competitività all’interno della rosa.
Da Sucic a Stankovic, cresce la concorrenza
Condò indica alcuni dei duelli che potrebbero caratterizzare la nuova stagione: "Sucic su Zielinski, Stankovic su Calhanoglu, Esposito su Thuram e così via". Attenzione anche ai giovani messi in mostra durante la tournée. "Da Bovio a Lavelli e Iddrissou, i bravi ragazzi italiani che ci ha fatto vedere meritano percorsi attenti, che rimangano in rosa o vadano a giocare". Per l’Inter, dunque, il viaggio in Australia si chiude con un vantaggio sulle rivali e diverse soluzioni in più per Chivu.






