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Inter, Inzaghi: "E' un segnale importante. Il Verona da qui alla fine darà fastidio a tanti"

Inter, Inzaghi: "E' un segnale importante. Il Verona da qui alla fine darà fastidio a tanti" TUTTOmercatoWEB
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Andrea Piras
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Andrea Piras
sabato 9 aprile 2022, 20:30Serie A

Dopo il successo casalingo contro il Verona, il tecnico dell'Inter Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di DAZN: "Avevamo preparato bene questa gara perchè sapevamo della forza del Verona. Il Verona veniva da un'ottima striscia, è il secondo miglior attacco del campionato. Sapevamo che dovevamo approcciarla bene. Nel primo tempo abbiamo fatto benissimo, nel secondo abbiamo gestito, abbiamo avuto un paio di occasioni. La squadra ha fatto la partita che doveva fare, è un segnale importante. Sappiamo che mancano tante partite però ho visto ottimi segnali".

La posizione di Dimarco?
"Dimarco ha caratteristiche molto improntanti. L'ultima volta aveva giocato Napoli e aveva fatto molto bene. Bastoni arriva da un tour de force, ha riposato De Vrij, ha riposato Skriniar, abbiamo D'Ambrosio, Dimarco, Ranocchia quando ha giocato ha sempre fatto il suo. Ho l'obbligo di fare delle scelte, abbiamo valutato che era la partita dove serviva anche Dimarco".

Oggi la testa ha fatto la differenza.
"Sapete quanto conti la testa Abbiamo fatto un tour de force non indifferente. Nelle ultime partite non erano arrivati i risultati, la testa era pesante e non riuscivamo a giocare come prima. Ora siamo stati bravi a vincere una partita importantissima a Torino e oggi dovevamo dare seguito a quella partita contro una squadra difficile da affrontare con giocatori di qualità e quantità. Il Verona da qui alla fine darà fastidio a tanti".

La convinzione della sua Inter.
"La fiducia ce l'ho avuta sempre. So il percorso che stiamo portando avanti. Sapevo a luglio il rischio che c'era a prendere la squadra Campione d'Italia con dei pezzi ma sapevo che trovavo un grandissimo pubblico che anche oggi ci ha trascinato, una società che non voleva mollare e voleva dare continuità allo scudetto vinto sapendo che in quel momento c'erano delle difficoltà. Con i ragazzi stiamo facendo un ottimo cammino, ora mancano sette partite e ce le giocheremo nel migliore dei modi".

Avevi una rabbia diversa.
"I ragazzi sono stati bravi. La vittoria di Torino ci ha dato grande fiducia ma questa non è mai venuta meno perchè so quanto lavoriamo, so quanto ci tengono i ragazzi, so che abbiamo portato a casa una Supercoppa e so che allenando l'Inter ci possono essere a volte delle critiche che è giusto che siano fatte".

Quando ha tolto Correa ha alzato Perisic e fare la seconda punta.
"Gosens sta crescendo e ha bisogno di trovare minutaggio. Perisic sta bene fisicamente. Correa ha preso una ginocchiata, stava iniziando a correre male e avevo paura andasse incontro a qualche infortunio. In quel momento non era giusto rinunciare a Perisic, so delle sue capacità e ho pensato di metterlo lì".

Come sta De Vrij?
"Ha avuto un affaticamento al flessore. Non dovrebbe essere nulla, incrociamo le dita e aspettiamo perchè sappiamo quanto sia importante per questa squadra".

Cosa avete in più di Milan e Napoli?
"Che abbiamo vinto in questa giornata. In queste partite ci siamo equivalsi tutti. Ne mancano sette alla fine, siamo tutte lì, ci sarà da lottare in ogni gara perchè le insidie in questa Serie A sono sempre dietro l'angolo".

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