Inter, Inzaghi ora pensa alla Juve: "Vincere sarebbe importante, non decisivo"
Una bella vittoria, ma sofferta. È questo il commento di Simone Inzaghi ai microfoni di Inter TV dopo l'1-0 conquistato dalla sua Inter, grazie alla rete del solito Lautaro Martinez, capitano e capocannoniere del campionato, in casa della Fiorentina: "Bella vittoria, nonostante un primo tempo in cui avremmo dovuto essere più bravi di quanto siamo stati. Avremmo dovuto fare il secondo gol che non abbiamo trovato, sapevamo di poter rischiare contro un'ottima Fiorentina, così come poi è stato".
Un giudizio su Asllani e Frattesi, che oggi sostituivano Calhanoglu e Barella?
"Sono stati bravissimi, hanno fatto un grandissimo lavoro come tutti quanti. Sarebbe riduttivo parlare solo di loro, ma non avevo dubbi né su Frattesi né su Asllani, si allenano sempre bene. Anche chi è entrato dopo ci ha dato una grossa mano".
L'Inter ha dimostrato grandissima forma mentale.
"Assolutamente sì. Grandissimo spirito di squadra, hanno sofferto tutti insieme quando dovevano soffrire, sono stati bravissimi come nelle trasferte di Riyadh. Non dimentichiamo che nel giro di una settimana abbiamo fatto due finali ravvicinate che ci hanno portato via tante energie mentali".
Adesso c'è la Juve. Battere i bianconeri sarebbe importante, ma non decisivo?
"È una vittoria importante, ma non decisiva quella che dobbiamo perseguire e per la quale domani cominceremo a prepararci".






