Inter, Mkhitaryan: "Lo striscione restituito? Era la nostra festa, non quella contro il Milan"
Henrikh Mkhitaryan più altri dieci. Per qualcuno, la formazione dell'Inter si potrebbe sintetizzare così, vista la centralità del centrocampista armeno per Simone Inzaghi, che non l'ha quasi mai tolto dal campo: "Abbiamo scherzato su uno striscione durante la festa scudetto - racconta l'ex Roma a La Stampa - è un grande piacere giocare sempre. Non è facile a questa età".
Lo striscione restituito? "Merito di Mario Cecchi, collaboratore del mister. Mi ha spiegato il significato, non ho voluto alzarlo: era la nostra festa, non contro il Milan".
Inzaghi cosa vi trasmette?
"Ci stimola tanto, ha sempre qualcosa da analizzare delle partite viste il giorno prima. E poi conosce tutti i calciatori dei campionati europei, a volte ti dice nomi mai sentiti".
Barella-Calhanoglu-Mkhitaryan: formate un centrocampo eccezionale.
"Siamo ovunque, come se fossero le montagne russe. Avanti e indietro, uno rimedia ai difetti dell'altro".






