La maglia numero 86 di Rodrigo Mora diventa storica. La Roma così completa la serie dall'1 al 99
"Prima di tutto vorrei ringraziare la Roma e Porto. Sono molto felice di essere qui, ringrazio i tifosi per il supporto che mi hanno mostrato in aeroporto. Sinceramente, sono molto contento e spero di vivere una grande annata". Sono queste le prime parole di Rodrigo Mora come calciatore della Roma. Il talento portoghese classe 2007 (che arriva dal Porto per 25 milioni di euro e il 50% sulla futura rivendita in favore dei lusitani, qui i dettagli), ha raccontato le prime emozioni dopo l'impatto col mondo giallorosso, soffermandosi tra le altre cose anche sulla scelta della maglia giallorossa numero 86: "L'ho scelto a 15 anni, quando giocavo nella squadra B del Porto e, a partire da quel momento, non l'ho mai voluto cambiare. Penso che anche ai tifosi del Porto piacesse questo numero e credo che continuerò a indossarlo almeno per qualche anno ancora".
Rodrigo Mora e la scelta della maglia numero 86
Una scelta apparentemente banale, ma che banale per la Roma non è. Non solo nessun calciatore giallorosso aveva mai indossato quel numero di maglia, ma la scelta dell'86 da parte di Rodrigo Mora assume un significato particolare anche per le statistiche legate alle divise. Con l’inserimento dell’86 di Mora, si legge infatti su vocegiallorossa.it, la Roma adesso ha avuto almeno un giocatore con ciascun numero compreso tra l’1 e il 99. L’unica casella ancora vuota era proprio quella occupata dal nuovo acquisto, che permette così al club di completare una sequenza decisamente particolare (ovviamente considerando anche i calciatori del settore giovanile convocati o inseriti nella rosa della prima squadra)
Tra i numeri vicini al 99, ricordiamo, sono stati indossati ad esempio il 90 (Lukaku), l'88 (Doumbia), il 95 (Gollini), ma anche il ben più famoso 92 di El Shaarawy.






