Inter, senti Verheyen: "Buchanan un talento, ma non aspettatevi un Perisic"
"Buchanan è un talento, con qualche problema (ride, ndr) e uno strano carattere, almeno sul campo di gioco". Gert Verheyen, leggenda del Bruges, non fa certamente i migliori elogi possibili di Tajon Buchanan. L'esterno canadese è stato individuato dall'Inter come sostituto ideale di Juan Cuadrado, anche in ottica futura, ma l'ex centrocampista (415 presenze col Bruges) belga, intervistato da Tuttosport, non ne è il principale estimatore: "Qui ha mostrato un livello alto per una o due partite, poi ha toppato la gara seguente. E così via: un po’ bene e ancora male. Deve trovare più continuità".
"Non è Perisic". Da Bruges è passata anche un'altra vecchia conoscenza dei tifosi interisti: dal 2009 al 2011, prima di passare poi al Borussia Dortmund, ha giocato in Belgio il croato Ivan Perisic: "Perisic era più forte, più completo - ha detto Verheyen - ovviamente non possiamo quanto Buchanan possa migliorare in futuro, ma i tifosi non devono aspettarsi un giocatore come Perisic. Probabilmente nel 3-5-2 potrebbe ricoprire la posizione migliore per lui, ma se guardiamo le statistiche non sono particolarmente brillanti".
Il punto sulla trattativa. Inter e Bruges, nel frattempo, continuano a trattare. C'è già il sì del giocatore, manca quello del club belga, che ha una richiesta attorno ai 10 milioni di euro. La dirigenza nerazzurra si è spinta oltre i 6 e vorrebbe chiudere a 8: l'obiettivo è definire quanto prima l'affare, per evitare eventuali inserimenti. Nelle ultime settimane, difatti, anche il Manchester City aveva preso informazioni per Buchanan.






