Jashari: "Amo il modo di giocare di Amorim. Mai avuto dubbi in estate di lasciare il Milan"
“I tifosi mi vedranno al 100%, è una promessa”. Se c’è un giocatore che può di tutti gli altri deve voltare pagina rispetto alla passata stagione nel Milan, quello è Ardon Jashari, intervistato da La Gazzetta dello Sport. Arrivato nell’estate del 2025 dopo un maxi investimento dal Bruges, lo svizzero ha trascorso la scorsa stagione da comprimario e poco altro. Con Amorim, però, tutto sembra cambiato e domani sera è pronto a vivere da protagonista il big match contro la Juventus: “Abbiamo iniziato al meglio e andare a Torino dopo aver vinto le prime due gare è un bene. La Juve è una squadra forte con un grande allenatore e un’idea chiara di calcio. Noi però dobbiamo concentrarci solo sul nostro nuovo stile di gioco che dobbiamo migliorare”.
Come sta procedendo l’assimilazione del calcio di Amorim?
“Per noi è molto importante credere fermamente in questo modo di giocare e continuare a fare passi in avanti in ogni allenamento. Se ci riusciremo, diventeremo una squadra forte e difficile da battere. Mi piace molto il modo di giocare del Mister. Naturalmente gli avversari ci studieranno, ma dobbiamo proseguire per la nostra strada sapendo che ogni gara è diversa dall’altra. In Italia non ci sono match facili: l’ho capito appena sono arrivato nel vostro campionato”.
In estate si è parlato proprio di Juventus: è stato vicino ai bianconeri?
“Nel calcio, in tutte le finestre di mercato, l’agente di ogni calciatore controlla le varie opportunità che ci sono. Quando sono andato al Mondiale mi sono concentrato solo sulla nazionale e, dopo che Amorim è stato nominato allenatore, ha scritto a tutti e ci ho parlato. Da quel momento in poi è stato chiaro che sarei rimasto e il mio unico obiettivo è diventato mostrare con la maglia del Milan la miglior versione di me. Ecco perché non ho mai avuto dubbi né ho mai pensato di lasciare questo club”.






