Juric conferma di volere aspettare l'Europa. Ma chi starebbe fuori delle prime otto?
"Se non vado in Europa, cosa ci faccio qui? Prendo altri soldi? Se vado in Europa, mi parlo e ragioniamo. Altrimenti, vuol dire che la parte sinistra è un grande risultato perché davanti abbiamo grandi squadre, ma cosa ci faccio qui senza Europa? Prendo i soldi e poi magari mi mandano a casa...Ma non è quello che voglio. Non dobbiamo vivacchiare". Le parole di oggi di Ivan Juric confermano quanto già anticipato mesi fa da TMW. La realtà è che c'è un contratto in scadenza e la voglia di rinnovare, di fatto, non c'è. Come per Thiago Motta, per Juric serve ambizione: non basta arrivare tra l'ottavo e il dodicesimo posto per mantenerlo al Torino, visti poi i chiari di luna dell'inizio di stagione, quando era finito in discussione.
Così la realtà è che Juric si è dato una via d'uscita. Perché arrivare in Europa non sarà semplice: dipenderà dal ranking per l'eventuale quinto posto in Champions League (e quindi a scalare le altre), ma di fatto dovrebbe rimanere una fra Atalanta, Napoli, Lazio, Roma, Fiorentina, se non due. E in più c'è un Bologna che al momento appare meglio attrezzato di tante altre per arrivare nelle posizioni che contano.
Insomma, si vedrà. Ma è chiaro che con la conferenza stampa di oggi Juric sia un po' più lontano dal Torino.






