Juve, Allegri detta la linea: focus sul presente, poi il futuro. Ancora Vlahovic e occhio a Iling
Una domenica chiave quella che si appresta a vivere la Juventus di Massimiliano Allegri. Alle 12:30 i bianconeri saranno ospiti dell’Atalanta di Gian Piero Gasperini con l’opportunità di mettere particolarmente in discesa, consolidando la propria posizione di vantaggio, la corsa a uno dei posti per la prossima Champions League. “Che Juve mi aspetto? Cosciente dell’importanza della partita, - ha aperto Allegri in conferenza stampa, - ne mancano cinque e alla fine di questa giornata sapremo di più sulla quota Champions”.
Prima il presente (Atalanta) e poi il futuro (Giuntoli): Allegri detta la linea.
Totale concentrazione sugli ultimi 28 giorni della stagione: è questo quello che chiede Massimiliano Allegri a tutto l’ambiente prima di parlare del futuro prossimo del club. “Bisogna fare un passo alla volta, - ha ricordato il tecnico livornese, - pensare a domani (oggi n.d.r.) e poi vedremo come saremo in classifica. Poi ci tufferemo in Europa League. La Juve non batte l'Atalanta da 6 partite, l'Atalanta viene da 3 vittorie. In casa è una squadra forte, con fisicità e in questo momento è in ascesa perché dopo un periodo di appannamento è tornata a vincere”. Prima il presente del campo e poi dopo il futuro col tema del direttore sportivo molto caldo in casa bianconera col nome di Cristiano Giuntoli in cima alla lista. Tema su cui si è soffermato Allegri: “Dal 5 giugno la società deciderà cosa fare a 360°, ma fino ad allora è inutile stare a parlare di quello che può arrivare e di quello che non può arrivare. La scelta del direttore sportivo non è mia ma della società. Quando avranno scelto me lo comunicheranno”.
La gestione fra Atalanta e Siviglia: Allegri studia le mosse.
Nei prossimi dieci giorni (Atalanta e doppia sfida al Siviglia) la Juventus si gioca una bella fetta di attuale e prossima stagione fra giudizi sugli obiettivi raggiunti e programma futura. Così la gestione delle energie dopo una stagione estremamente intensa dal punto di vista fisico e mentale diventa nodo cruciale. Dopo il riposo di mercoledì Locatelli e Rabiot sono pronti a tornare dall’inizio, così come Alex Sandro pronto a riprendersi il posto in difesa al fianco di Danilo e Bremer. Viaggiano verso la conferma sia Di Maria che Vlahovic in zona offensiva con un cambio nella testa di Allegri poco più indietro rispetto alla posizione dei due attaccanti: ieri è stato infatti provato tra i titolari Samuel Iling-Junior che dunque dovrebbe far rifiatare, quantomeno inizialmente, Kostic.






