Sulla scia di Ruggeri e Palestra, sarà Emanuele Lulli l'ennesima intuizione di Gasperini?
Poco più di un mese fa Gian Piero Gasperini aveva detto no al prestito di Emanuele Lulli all’Avellino. “Rimane qui, può essere utile”, aveva spiegato il tecnico, anche perché il mercato dei “tutta fascia” offriva poche alternative. Oggi quella scelta assume un peso completamente diverso: il classe 2006 va verso la terza gara consecutiva da titolare, dopo le ottime prestazioni contro Fiorentina e Lecce.
Lulli già intoccabile di Gasp
Contro l’Atalanta, questa sera all’Olimpico, Gasperini è pronto a puntare ancora sul giovane cresciuto nel vivaio giallorosso. Una scommessa che ricorda quelle fatte a Bergamo con Ruggeri e Palestra: ragazzi del settore giovanile trasformati in interpreti ideali di un ruolo particolare, a metà tra terzino e ala, che rappresenta una delle peculiarità del calcio del tecnico.
Lulli è arrivato alla Roma nel 2021, a 14 anni, completando tutta la trafila fino alla Primavera. Nella scorsa stagione ha raccolto 28 presenze, con 2 gol e 8 assist, mettendosi in evidenza soprattutto per velocità e resistenza. Qualità che hanno convinto Gasperini ad aggregarlo progressivamente alla prima squadra e, alla fine, a rinunciare all’arrivo di un altro esterno. Ora la scelta sta pagando. Molina e Rensch possono recuperare con calma, perché sulla fascia c’è Lulli. Da soluzione d’emergenza a risorsa vera: Gasperini ha trovato il suo “tutta fascia” in casa.






