Juve, Danilo tornato a pieno regime. Allegri ritrova una colonna portante della squadra
Giornata di vigilia verso il ritorno in campo previsto per domani sera. La Juventus si avvicina a grandi passi alla sfida contro l’Hellas Verona dell’ex bianconero (giocatore e l’anno scorso collaboratore tecnico di Andrea Pirlo) Igor Tudor che nella gara d’andata ha avuto la meglio della squadra allenata da Massimiliano Allegri. Sono tornati a lavorare in gruppo Bonucci (problema fisico definitivamente smaltito) e Cuadrado (rientrato dagli appuntamenti con la Colombia); oggi toccherà a McKennie che completerà il gruppo. Chi è rimasto a Torino è invece Danilo, perno della nazionale brasiliana, ma fermatosi nel capoluogo piemontese per rimettersi perfettamente in condizione.
Danilo torna a pieni giri: l’infortunio è alle spalle.
Un recupero tanto fondamentale quanto pesante è stata la sua assenza dai campi tra dicembre e gennaio. Un quarto d’ora a Roma contro la Lazio e il muscolo che si infiamma: uscita in barella e sensazioni, poi confermate dagli esami, che lo stop sarebbe stato assai lungi. Lesione di medio grado del muscolo adduttore lungo della coscia sinistra il responso dei test e ciao ciao 2021. Lo scorso 18 gennaio l’avvio del graduale rientro con un’oretta in Coppa Italia da difensore centrale, senza forzare troppo la mano ma semplicemente per riprendere confidenza col rettangolo verde. Ora però l’infortunio è definitivamente alle spalle e queste due settimane a Torino sono servite per lavorare sulla propria condizione fisica e presentarsi alla perfezione per il via del mese di febbraio.
E Allegri ritrova una sua colonna: col Verona titolare.
Quindici le presenze collezionate dall’ex Manchester City, tutte da 90 minuti eccezion fatta per la serata contro la Lazio di fine novembre. Solo due le gare in cui Allegri ha scelto di fare a meno di lui quando lo aveva a disposizione, testimonianza di quanto Danilo sia considerato fondamentale dal tecnico livornese. Domani sera il classe 1991 riprenderà il suo posto da titolare e dovrebbe farlo da terzino destro. Dovrebbe perché, considerata l’assenza di Locatelli per squalifica, il rientro tardivo di McKennie, l’addio di Bentancur, l’assenza per infortunio di Bernardeschi e la presenza dei “soli” Arthur, Rabiot e Zakaria (arrivato una settimana fa a Torino), l’ipotesi Danilo in mezzo al campo resta una, remota, possibilità. La certezza è che però tra gli undici titolari ci sarà sicuramente posto per il brasiliano.






