Juve, il calendario fino alla pausa è in discesa. Ma per il titolo è (forse) troppo tardi
La Juventus che pareggia contro l'Atalanta al 92' ha dimostrato di non mollare mai e si tiene stretto il quarto posto in classifica, pur consapevole che gli orobici hanno una partita da recuperare e potenzialmente possono operare comunque il sorpasso. Quando mancano 13 giornate e alla fine e con quasi tutti gli scontri diretti già giocati la distanza dalla prima in classifica sale a 9 lunghezze. Decisamente troppe, considerando come siano tre le squadre che dovrebbero frenare. L'acquisto di Vlahovic, l'entusiasmo generato e l'ottimo stato di forma generale (con Bergamo sono 11 le partite consecutive senza sconfitte, limitandoci al campionato) avevano riacceso la speranza, specie dopo il ko dell'Inter nel derby.
Allegri si è mostrato realista, indicando nel quarto posto l'obiettivo da centrare. E calendario alla mano non solo è decisamente alla portata, ma lascia pensare di arrivare alla pausa del campionato anche in una posizione migliore: Empoli (trasferta), Spezia (casa), Sampdoria (trasferta) e Salernitana (casa) sono le prossime sfide. Alla ripresa ci sarà l'Inter, poi di nuovo in discesa, con i veri pericoli solo alla fine: Lazio in casa alla penultima, trasferta a Firenze all'ultima. Ed è inevitabile sottolineare le parole sempre di Allegri: "Se avessimo avuto 4 punti in più ci saremmo potuti divertire".






