Juve e Milan, quanti soldi può portare l'Europa League: fino a 50 milioni arrivando in finale
Milan e Juventus tornano a giocare in Europa League e l'obiettivo non può che essere quello di provare a fare il massimo: vincere il torneo. Nelle ultime partecipazioni del club bianconero sia Conte nel 2014 che Allegri nel 2023 si fermarono in semifinale, con entrambe le squadre che provenivano però dall'eliminazione nei gironi di Champions League.
Quanto possono guadagnare Juve e Milan dall'Europa League
Sicuramente comunque non sarà un impegno preso sottogamba. Entrare tra le prime otto squadre della fase a gironi permetterebbe di evitare gli spareggi di febbraio, guadagnando un mese rispetto ai concorrenti in campionato. E ci sarebbe un guadagno anche dal punto di vista economico, ovviamente. La prima fase garantisce un bonus d'ingresso di 4,3 milioni di euro, più 450 mila euro per ogni vittoria e 150 mila per il pareggio, oltre a 1,7 milioni per l'accesso diretto agli ottavi e 600 mila euro per il piazzamento nei primi otto posti. La prima fase, esclusi gli incassi al botteghino, può fruttare circa 10-12 milioni in premi Uefa. Ulteriori 14 se si riuscisse a superare i successivi turni sino ad arrivare a Francoforte, 20 in caso di vittoria, più l'incasso per la qualificazione automatica in Champions.
Complessivamente l'Europa League può portare nelle casse bianconere tra i 30 e i 50 milioni di euro in caso di finale a Francoforte il 26 maggio.






