Il Bologna fa la 'mossa Fiorentina': Palladino (quasi) dopo Italiano, in viola funzionò
Esiste qualcosa di più diverso tra il calcio iperorganizzato di Vincenzo Italiano e l'aggressività uomo vs uomo tipica del gioco gasperiniano? Eppure, a Firenze la successione tra l'allenatore di Karlsruhe e Raffaele Palladino funzionò bene, a tratti benissimo. Un sesto posto, la valorizzazione di Kean e una stagione positiva con 65 punti in campionato e una semifinale di Conference, nonostante la perdita a metà stagione di un calciatore come Bove, rapidamente diventato un giocatore molto importante per gli equilibri di squadra.
Nella stagione precedente Italiano aveva fatto invece ottavo, ma con finale di Conference, totalizzando 60 punti complessivi.
Il Bologna fa quasi la stessa cosa, con 4 partite di intermezzo
Il Bologna ci riprova, perchè la 'scommessa' Tedesco non ha funzionato e la pazienza era evidentemente finita. Quattro partite sono state abbastanza per capire che la scintilla tra l'ex Fenerbahce e la piazza rossoblù non sarebbe mai scattata e con la stagione ancora lunga, il club di Saputo ha provato un reset seguendo l'esempio della Fiorentina, quella di oggi e quella di ieri.






