Juventus, non solo il ritorno in patria: il futuro di Alex Sandro può essere in Turchia
Tuttosport di oggi dedica ampio spazio al futuro di Alex Sandro, che conosce bene il proprio destino e ha le idee chiare per chiudere nel migliore dei modi il proprio ciclo juventino dopo 9 anni. Conquistare lo scudetto o al limite la Coppa Italia. L’ideale per cancellare gli ultimi 2 anni, che hanno un po’ offuscato le stagioni ruggenti vissute dal brasiliano in bianconero.
Nell’ultimo biennio - complice anche l’avanzare dell’età - il rendimento è notevolmente calato. Così come il suo impatto offensivo, tanto da essere arretrato a braccetto nel trio difensivo. Ecco perché l’addio a giugno appare inevitabile. Una separazione sfiorata già l’anno scorso prima che Alex Sandro raggiugnesse la soglia delle 36 presenze stagionali che fecero scattare il rinnovo automatico per un altro anno.
Un salasso per il bilancio alla luce dello stipendio da top player: 6 milioni a stagione più premi. Per il carioca l'ipotesi principale è un ritorno in Brasile, anche se difficilmente al Santos, squadra che lo ha lanciato, che poche settimane fa è retrocesso in Serie B. Occhio però alla soluzione turca, che permetterebbe al numero 12 juventino di restare in Europa a buoni livelli e allo stesso tempo di non abbassare troppo le pretese in termini di stipendio.






