Juventus-Sassuolo 2-1, le pagelle: Vlahovic si regala la Fiorentina. Nonostante Pegolo
JUVENTUS (di Simone Bernabei)
Perin 6,5 - Incolpevole sul bel gol di Traore. Poi un paio di interventi difficili e diverse telefonate neroverdi accolte fra le proprie braccia senza problemi
Di Sciglio 5,5 - Dalla sua parte Kyriakopoulos è decisamente in serata e spinge tanto, arrivando spesso al cross e ancor più frequentemente al tiro. Regge, ma concede molti spazi. Dal 61' Morata 6,5 - Il suo ingresso fa decisamente bene alla Juventus e alla sua manovra offensiva. Rompe gli equilibri, dialoga bene con Vlahovic anche se sbaglia un paio di occasioni
Bonucci 6 - Resta un po' troppo staccato in occasione del gol di Traore. Ma trova comunque il modo di farsi perdonare con un paio di altri interventi decisivi ed i soliti lanci calibrati al millimetro
De Ligt 6,5 - In difesa non ha particolari problemi nonostante le tante folate neroverdi. Nella ripresa, con la pressione avversaria minore, si concede qualche licenza poetica e si avventura spesso in avanti dando carica ai suoi
Alex Sandro 6,5 - Finalmente, avrà pensato Max Allegri. Il brasiliano veste i panni del giocatore dei primi anni bianconeri, sfondando spesso e volentieri e pennellando nel mezzo palloni sempre interessanti
Cuadrado 5,5 - Maluccio nel primo tempo, un po' meglio nella ripresa quando è più coinvolto nel gioco e nello sviluppo della squadra. Ma manca il solito spunto, il guizzo decisivo, a cui ha abituato i tifosi
Zakaria 6,5 - Per Nedved "mette le gambe ovunque". E così è. Nel centrocampo a due sembra trovarsi ancor più a suo agio, soprattutto perché vengono esaltate le sue qualità da uomo di rottura e dinamismo. Dal 61' Locatelli 6,5 - Entra bene in partita, con corsa, fisicità e ottime letture che permettono alla squadra di ripartire velocemente
Arthur 5,5 - A differenza dello svizzero, il brasiliano non sembra così a suo agio nel centrocampo a due. Allegri gli chiede di tenere la posizione e lui esegue pur senza acuti particolari. Dal 70' Rabiot 6 - Un altro ingresso positivo per la Juventus. Clamorosa la parata di Pegolo sul suo colpo di testa
McKennie 6 - Tanti inserimenti giusti, tanti, troppi palloni sbagliati in fase di palleggio. Un tiro a giro che avrebbe meritato maggior fortuna del palo colpito e la solita corsa a tratti anarchica
Dybala 6,5 - Segna subito e fa capire in pochi secondi quale potrebbe essere la sua serata. Prosegue coi soliti tocchi di classe, con lob e pallonetti, ma pure qualche imprecisione di troppo
Vlahovic 7 - Incide poco sul match. Almeno fino all'89': è lì che il serbo tira fuori il coniglio dal cilindro, una giocata spacca risultato inventata dal niente che va a concludersi col gol che decide il match e porta la sua Juve ad affrontare la Fiorentina in semifinale. Dall'89' Kaio Jorge sv
Massimiliano Allegri 6 - La sua Juventus soffre decisamente troppo nel primo tempo nonostante un vantaggio immediato. Meglio nella ripresa, ma la semifinale di Coppa Italia arriva solo grazie alla giocata di un singolo all'89'.
SASSUOLO (di Mattia Alfano)
Pegolo 8 - Impeccabile con i piedi, dà il suo contributo anche in impostazione. Prima dell’intervallo viene impegnato prima da McKennie e poi da Vlahovic e Alex Sandro, ma non si scompone tenendo in vita i suoi. Nel finale compie due veri e propri miracoli su Morata e Rabiot.
Ruan 6,5 - Alex Sandro gli procura più di un grattacapo sulla destra e forse avrebbe dovuto avere maggiore sostegno da Berardi. Ma in fondo se la cava annullando McKennie, che sbaglia praticamente tutto.
Ayhan 6,5 - Tiene testa ad un cavallo di razza come Dusan Vlahovic, leggendo spesso in anticipo le giocate dell’ex Fiorentina. Dal 45’ Muldur 5,5 - Attento in fase difensiva fino al novantesimo. Poi però è troppo leggero su Vlahovic, che lo fa secco sulla sinistra e decide il match.
Ferrari 6,5 - Bravo in fase di costruzione della manovra, guida la linea arretrata neroverde facendo valere la propria esperienza. Ha qualche responsabilità sulla prima rete bianconera, dato che si trova fuori posizione e non tiene così Dybala, che tutto solo buca Pegolo.
Kyriakopoulos 7 - Pericolo costante sulla sinistra, con le sue avanzate fa rinculare Cuadrado che non riesce ad incidere nella metà campo neroverde.
Harroui 6,5 - Scherma bene la linea arretrata alle sue spalle. Qualche volta si sgancia in avanti, facendo stancare e non poco il povero Arthur. Dal 73’ Frattesi s.v.
Lopez 6,5 - Davanti alla difesa gioca con la tranquillità dei veterani: massimo due tocchi, che in fondo solo quelli che danno velocità e fluidità alla manovra neroverde.
Berardi 6 - Leader tecnico dei neroverdi, tenta sempre l’uno contro uno con Alex Sandro per creare superiorità numerica nella metà campo bianconera. Dal 59’ Defrel 5,5 - Riceve pochi palloni giocabili e non riesce di conseguenza ad incidere.
Raspadori 5,5 - Svaria molto sul fronte offensivo, ma viene comunque ben imbrigliato dagli uomini di Allegri.
Traorè 7 - Libero pensatore del Sassuolo, sul terreno di gioco si diverte. Parte largo, ma poi si accentra svuotando la corsia mancina per le scorribande di Kyriakopoulos. Con una fantastica conclusione a giro trafigge Perin e riporta in partita i suoi dopo la rete iniziale di Dybala. Dal 59’ Henrique 5 - Fatica a star dietro ai fantasisti bianconeri, che nella ripresa si riversano nella metà campo neroverde.
Scamacca 6 - Punto di riferimento costante per i suoi compagni. Fraseggia con Traorè, che infatti grazie ad un suo assist pareggia i conti nella prima frazione. In più di un’occasione salta più in alto di tutti in area bianconera, ma di testa non riesce ad essere preciso sottoporta.
Alessio Dionisi 6,5 - Il Sassuolo se la gioca con spensieratezza e senza alcun timore contro una Juventus che per larghi tratti è costretta a rintanarsi nella propria metà campo. Toglie forse troppo presto Berardi, sino a quel momento tra i più vivaci in campo.






