Kvaratskhelia illumina il 'Maradona'. Due gol per ringraziare chi ci ha visto lunghissimo con lui
Quando segni tre gol nelle prime due gare ufficiali in Serie A ad appena 21 anni sfoderando giocate di qualità ed efficacia all'interno di una squadra di alto livello, vuol dire che chi ti ha prelevato fra lo scetticismo generale non ci ha visto lungo, ma lunghissimo. Il soggetto in questione Khvicha Kvaratskhelia da Tiflis, Georgia.
Dopo la prestazione del 'Bentegodi' contro l'Hellas l'ex della Dinamo Batumi, al 'Maradona' contro il Monza il 77 a disposizione di Luciano Spalletti ha ufficialmente acceso i riflettori su di sé con una prestazione maiuscola. E con due gol diversissimi fra loro, ma con la medesima qualità. Il primo di destro con 'O Tiraggir' scuola Insigne; il secondo con ferale diagonale mancino che lascia di sasso Di Gregorio.
"Questi gol gli fanno bene, perché sente ancora la pressione della responsabilità di vestire questa maglia" ha detto Spalletti nel dopopartita. E se gioca così con ancora la tensione dell'esordio c'è da immaginare cosa possa fare una volta presa confidenza con i compagni, il campionato e tutto il resto.






