L'Inter bullizza una Salernitana impresentabile: 3-0 al 45', Inzaghi può già pensare all'Atletico
Troppa Inter, decisamente nulla la Salernitana: il primo tempo dell'anticipo di venerdì, senza storia dal primo all'ultimo minuto, finisce sul parziale di 3-0. A decidere la frazione di gioco, che definire agevole per i padroni di casa è fare un complimento ai granata (al limite dell'impresentabile), sono le reti di Thuram, Lautaro - gol numero 125 in nerazzurro, superato Icardi all'ottavo posto in solitaria nella classifica all time - e Dumfries. Tutto benissimo per Simone Inzaghi, che può iniziare a programmare le staffette in vista dell'Atlético Madrid; tutto malissimo per Fabio Liverani, che alla prima uscita sulla panchina dei campani perde anche Boateng per infortunio.
Il live TMW di Inter-Salernitana.
Un quarto d'ora d'assedio. L'Inter parte all'arrembaggio, la Salernitana forse rimane negli spogliatoi. Al secondo minuto Ochoa respinge la girata aerea di Bastoni su angolo di Calhanoglu, il tap-in di Thuram si stampa clamorosamente sul palo. Il festival dei legni prosegue quando ancora Bastoni mette Barella a tu per tu con Ochoa: altro riflesso del messicano, la bordata dell'ex Cagliari scheggia la traversa e il risultato resta invariato.
Thuram toglie il tappo, Lautaro supera Icardi. Al 17' l'assedio dà il suo primo frutto: Carlos Augusto sfonda a sinistra e scarica per Thuram. Il piattone del francese non trova risposta di Ochoa, costretto ad arrendersi anche due minuti dopo sulla sassata di Lautaro: il capitano argentino, pescato addirittura su rimessa laterale, segna così il gol numero 125 con la maglia dell'Inter, ottavo in assoluto nella storia del club, staccando Icardi.
Boateng ko, Dumfries firma il tris. Incassate due reti in due minuti, la serata si fa da incubo per Liverani, che perde anche Jerome Boateng per infortunio. Dentro Maggiore, schierato fuori ruolo da difensore centrale: non cambia granché. I padroni di casa continuano a macinare gioco e occasioni, a cinque minuti dall'intervallo arriva anche il tris. Lo segna Dumfries, questa volta con la complicità di Ochoa che si lascia sfuggire dalle mani il cross di Barella. 3-0 e gara senza storia al Meazza.






