L'oro della Continassa: da Miretti in poi, il futuro della Juve è già qui. Il prossimo é Nonge
Il Corriere dello Sport di oggi dedica ampio spazio alla "Giovane Signora", il progetto di lanciare talenti emergenti in bianconero che sta dando grandi soddisfazioni alla società bianconera ed ad Allegri: tutti giovani nati tra il 2001 e il 2003, che lo scorso anno hanno collezionato complessivamente 123 presenze. 40 Miretti, 19 Soulé, 18 Iling-Junior, 5 Barrenechea e 4 Barbieri, più le 37 di Fagioli. E arriviamo così alla stagione in corso, dove sono già due i debuttanti: prima di Huijsen, infatti, era toccato ad un altro 2005, Kenan Yildiz.
La previsione è lanciare in prima squadra ogni anno 4-5 ragazzi provenienti dalla Next Gen
Il prossimo ragazzo in rampa di lancio è Joseph Nonge, centrocampista belga sempre del 2005 che il tecnico ha portato a San Siro e che, d’ora in avanti, sarà in pianta stabile in prima squadra per rimpinguare il reparto mediano, dove le rotazioni sono limitate dalle assenze di Pogba e Fagioli. Le linee guida del club sono chiare e prevedono di lanciare in prima squadra ogni anno 4-5 ragazzi provenienti dalla Next Gen. Il beneficio in prospettiva è tecnico ma anche economico. La Juve ha iniziato un percorso di ricostruzione e rilancio che si fonda sul risanamento dei conti e sulla sostenibilità della gestione. Una strategia che impedisce fuochi d’artificio stile Cristiano Ronaldo e che, al contrario, punta a costruire in casa sogni e campioni.






