Vergara risponde a Sara Curtis: "Noi sul piedistallo? Un po' ha ragione: qualcuno si crede il Papa"
Nei gironi scorsi aveva fatto parlare di sé la frase dura con cui Sara Curtis, campionessa italiana di nuoto e autrice del record del mondo nei 50 dorso agli ultimi Europei, aveva commentato lo 'snobbismo' che percepisce nel mondo del calcio. "Al calcio va riconosciuto il ruolo storico e mediatico che ha, ma questo non giustifica i commenti ignoranti e arroganti fatti sulle nostre discipline" aveva detto Sara Curtis, aggiungendo: "Non lo elemosino, ma un calciatore non sarebbe mai sceso dal suo piedistallo per farmi i complimenti come ha fatto Jannik Sinner".
Oggi Antonio Vergara, intervenuto ai microfoni de Il Mattino, ha voluto replicare alla nuotarice dandole ragione, pur precisando: "Un po’ ha ragione perché pure io non condivido certe scene: a volte quando vedono un calciatore per strada credono di vedere il Papa. Ma non lo siamo. Però io su un piedistallo non ci sto e non mi sento di esserci anche perché fino a poco fa ero io quel bambino che chiedeva un autografo e faceva la foto".






