L'Udinese pareggia con la Fiorentina: soliti errori, ma si rivede Samardzic
L’Udinese torna a casa dal Franchi con un punto. Mister Cioffi ha preso la sua decisione e in conferenza ha parlato di un punto guadagnato, ma è un pareggio quello contro la Fiorentina che divide i pareri. Se da un lato è utile tornare da una gara in trasferta con un risultato positivo, è anche vero che per come si era messa la gara ci può essere rammarico per non aver ottenuto addirittura un bottino pieno che avrebbe riallontanato le inseguitrici della lotta salvezza. Verona e Cagliari con le loro vittorie, infatti, hanno sensibilmente accorciato la metà destra della graduatoria, allontanando anche Empoli e Salernitana al penultimo e ultimo posto.
La partita ha qualcosa di importante da dire già dalle formazioni ufficiali. Nell’undici iniziale Cioffi rispetta le previsioni, ma inserendo Samardzic nell’undici titolare a quasi un mese di distanza dall’ultimo gettone dal primo minuto, trovato contro il Torino. Una scelta che inevitabilmente può anche avere una lettura in ottica mercato visti i tanti rumors sullo sgonfiamento della trattativa con il Napoli e le voci di una Juventus interessata sì, ma per giugno. Il serbo mette in panchina un Payero vittima di un affaticamento muscolare dell’ultimo minuto.
Una gara dove l’Udinese conferma i passi avanti visti nella gestione Cioffi. I bianconeri si chiudono bene e attendono il momento giusto per colpire in ripartenza, riuscendoci con Lovric. La pecca però sta nel non aver chiuso i conti in un primo tempo dove le zebrette vanno a un’altra velocità rispetto alla Fiorentina, con Pereyra e Lucca che falliscono due grosse occasioni. Nella ripresa la sfida si fa più combattuta e dopo il gol di Thauvin tornano i soliti errori individuali, stavolta di Joao Ferreira. Sfida che quindi conferma il trend, i friulani ci sono, sono vivi e pimpanti, ma continuano a commettere delle sbavature che non consentono ai bianconeri di mettere quegli acuti che regalerebbero la giusta serenità in classifica.






