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Udinese, Palma: "Il posto da titolare me lo sono guadagnato. Rientrerò dopo la sosta"

Udinese, Palma: "Il posto da titolare me lo sono guadagnato. Rientrerò dopo la sosta" TUTTOmercatoWEB
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Simone Lorini
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Simone Lorini
Oggi alle 16:42Serie A
Il giovane difensore bianconero ha parlato così della propria carriera e dell'inizio di stagione

Il difensore italo-tedesco Matteo Palma è stato ospite della trasmissione “Udinese Tonight” nei giorni scorsi, aggiornando anche sulla sua condizione dopo l'infortunio: "Sto meglio, sto recuperando bene. Rientrare prima della sosta potrebbe essere rischioso, non so ancora quando potrò tornare in campo. Sto facendo terapie, palestra, sono anche tornato a correre e a fare qualcosa con il pallone”.

Il classe 2008, poi, ha sottolineato l’amarezza dopo la sconfitta casalinga contro la Lazio: “È una sconfitta amara, almeno un punto lo potevamo fare. Abbiamo gestito male alcuni palloni, ci siamo abbassati presto, ad un certo punto era chiaro che avrebbero fatto il secondo gol”. I bianconeri hanno pagato dazio dal punto di vista fisico e secondo Matteo potrebbe essere effetto anche delle nuove regole: “Le nuove regole condizionano il gioco sotto ogni aspetto, hai molto meno tempo per respirare. Sul secondo gol Okoye sapeva di avere poco tempo per scaricare il pallone e anche se non avessimo perso palla solo Miller era scattato in avanti e avrebbe potuto fare ben poco. Lì Vojvoda era da solo in due contro uno, poteva fare poco, era difficile temporeggiare. Il braccetto o il centrocampista su quel lato avrebbero dovuto raddoppiare. In mezzo poi, come sul primo gol, è mancata la marcatura”.

L'importanza del prestito alla Sampdoria

“Fare sei mesi in una squadra importante come la Sampdoria mi ha fatto benissimo. Sono tornato con più esperienza e consapevolezza. La Serie B è un campionato difficile, ci sono attaccanti di un certo calibro. A Genova sono stato accolto molto bene, c’era già Pafundi, che mi aveva detto di venire là perché c’era un bel gruppo. I due allenatori che ho avuto mi hanno dato fiducia, ho apprezzato molto”. Fiducia che c’è anche da parte di mister Runjaic e dei compagni di squadra all’Udinese: “Il mister da me si aspetta che io sia professionale e ascolti i consigli dei più grandi. Kabasele mi “massacra”, ma lo apprezzo, lo fa per il mio bene. A lui ruberei la cattiveria che ha nei contrasti, mentre a Solet la serenità che ha con il pallone tra i piedi. Sono in pochi a partire in dribbling nella sua metà campo come fa lui”.

Il ruolo ed un posto da titolare guadagnato sul campo

“Il posto da titolare me lo sono guadagnato, perché mi sono allenato bene durante la preparazione, ho giocato tutte le amichevoli, ho avuto la fortuna di giocare in Coppa Italia facendo bene e poi sono stato confermato per la partita contro il Como. Ora il posto me lo dovrò riguadagnare, non lo avrò subito appena rientro. Dipenderà dal mister e da come mi allenerò. Nel calcio gli infortuni capitano, fortunatamente non devo stare fuori tanto e di mezzo c’è la sosta”.

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