L'Udinese si perde di nuovo in un bicchier d'acqua e stavolta Sottil perde la pazienza
L’Udinese non esce vittoriosa neanche dalla gara contro lo Spezia e allunga ulteriormente il digiuno di successi casalinghi. Sono ormai cinque mesi e mezzo che i friulani al Dacia Arena (Stadio Friuli) non riescono ad ottenere i tre punti. Quel 3-1 sull’Inter sembra ormai un lontanissimo ricordo. Anche stavolta però la prestazione, a livello di numeri, non è mancata, gravemente fallace invece la cura dei dettagli e stavolta la cosa ha mandato su tutte le furie mister Andrea Sottil, che in conferenza stampa ha rimarcato più volte gli errori e non poteva essere altrimenti, perché sembrava veramente l’occasione giusta per invertire il trend.
Procedendo con ordine, quasi nessuna sorpresa nelle scelte per quanto concerne la formazione base. Dal primo minuto c’è Success e non Thauvin e la cosa ha un suo senso. In questo modo il tecnico infatti ha tenuto alta la fiducia nei confronti del nigeriano e in secondo luogo l’ex Watford è parso a suo agio nelle maglie strette degli avversari, grazie alla sua fisicità, mentre il francese subentrando è sembrato sempre ingabbiato nella morsa preparata da Semplici. Una mossa che non ha pagato se si guarda la prima rete presa, con un pallone perso ingenuamente, ma che invece ha dato i suoi frutti nell’1-1, con l’assist del numero 7 per Beto, che si è sbloccato dopo cinque gare senza trovare la rete.
Il centro messo a segno da capitan Pereyra è parso quello giusto per portare a casa un match dove le redini sono quasi sempre in mano alla squadra friulana. Poi il fattaccio che ha causato le ire di Sottil. Corner per l’Udinese, palla persa e nessun giocatore bianconero ha fermato il contropiede, permettendo a Nzola di mettere a segno una doppietta. Le zebrette hanno tentato poi di rimettere il muso avanti, ma trovando davanti le parate di Dragowski. Sarebbe bastato un fallo per fermare tutto e forse ora si potrebbe parlare di inversione del trend. I friulani invece così continuano ad avere numeri decisamente poco entusiasmanti, se si guarda il rendimento dalla nona giornata ad oggi infatti la compagine di Sottil è terzultima a pari merito proprio con lo Spezia e il Verona (che ha una partita in meno). C’è da sistemare in fretta i problemi emersi in questi mesi, perché la classifica resta molto buona, ma si continua a scivolare indietro…






