La furia di Zangrillo: "Pulisic la tocca di mano. È fallo, punto. Ci prendiamo in giro?"
Il presidente del Genoa Alberto Zangrillo, nel post gara di Genoa-Milan, parla ai microfoni di DAZN, polemizzando per le decisioni arbitrali della sfida: “Non ho nessuna rabbia perché alla mia età se devo arrabbiarmi lo riservo per altro. Sono amareggiato, c'è rammarico, questo è un gioco che a volte è rovinato. Quanto successo negli ultimi cinque minuti è chiaro a tutti: o siamo dei codardi e cerchiamo di prenderci in giro tra noi e la mia presenza qui è futile, oppure cerchiamo di analizzare quello che è accaduto. Ho il massimo rispetto degli arbitri, li ho sempre difesi, ma uno è legittimo si chieda perché. Quando il gioco sta fermo due minuti e quando si dice che in caso di dubbi è gol, abbiamo visto tutti che Pulisic la tocca di braccio e viene dato gol. Poi c'è un’entrata assassina di Maignan, ma di cosa discutiamo?”
Il tocco di Pulisic.
“Che ne parliamo a fare? C'è il tocco, lo spieghi ad altri. È fallo di mano, non è gol. Punto”.
Mancano certezze dalle immagini.
“La ringrazio per la sua dotta lezione, cercheremo di avere immagini chiare la prossima volta. Io sono un uomo abituato a giudicare l’obietivvità, dite che c'è fallo di mano e non si discute. Punto. Anche per rispetto di una squadra che gioca una partita meravigliosa, se non c'è certezza si riveda la decisione. È questione di buon senso, applicato al gioco, ma è difficile in Italia”.
Ha parlato con gli arbitri?
“Io non parlo con nessuno. Sono venuto al posto di Gilardino”.






