Larini suggerisce due protagonisti a sorpresa per l'Udinese 2026/27: "Arizala e Miller"
Il dirigente di lungo corso Fabrizio Larini ha le idee chiare, secondo lui "l'Udinese ha ampi margini di miglioramento, le carte sono tutte in regola". Lo dice nel corso di un'intervista rilasciata al Gazzettino del Friuli-Venezia Giulia, nel corso della quale si è concentrato anche sulla costruzione della rosa dei bianconeri.
"Le basi solide per fare meglio sono state gettate, ma tutto è legato al capitolo uscite: se Kristensen e Solet dovessero partire, servirebbero due centrali di sicuro affidamento", aggiunge ancora Larini. Che poi estende il ragionamento anche ad altri reparti: "Lo stesso vale a centrocampo o in attacco, dove non sarebbe affatto facile sostituire Davis o Zaniolo".
Quindi l'ex dirigente dell'Udinese indica alcuni altri singoli, meno mainstream, che nella prossima stagione potrebbero trovare gli argomenti giusti per emergere: "Arizala è interessante, ha personalità e qualità tecnica. Ovviamente, è scontato, la crescita della squadra è subordinata a quella dei singoli, in particolare dei giovani. Come Miller: è intelligente, deve solo eliminare un po' di timidezza".






