Genoa, al Ferraris ci sarà un prato modello San Siro: via alla rizollatura. Il programma
Dopo le preoccupazioni sollevate da Daniele De Rossi a margine del Trofeo Spagnolo contro il Deportivo La Coruña ("Campo al limite del praticabile, così è difficile giocare palla a terra"), il manto erboso del Ferraris verrà sostituito. Nonostante lo stadio ospiterà ancora Genoa-Ascoli la prossima domenica, la decisione della Luigi Ferraris Srl, della Lega Serie A e dell'azienda Rappo - secondo quanto riferito da Il Secolo XIX - è quella di procedere a una completa rizollatura. L'obiettivo è consegnare un terreno nuovo entro sabato 22 agosto, data del debutto in campionato del Grifone contro il Napoli. Dopo aver sondato varie opzioni anche all'estero, la nuova erba è stata individuata in un vivaio veneto.
Degrado e calendario affollato
Si tratterà di un manto in erba naturale poi cucito e rinforzato in sintetico, del tutto identico a quelli utilizzati a San Siro e allo Juventus Stadium. I problemi del terreno di Marassi risalgono alla precedente posa del 26 giugno, effettuata a carico degli organizzatori dopo i concerti di Olly. Già a inizio luglio si era reso necessario un primo intervento correttivo (lato Distinti) ma le temperature estive e il gran caldo hanno peggiorato le condizioni del campo, portando i calciatori a scivolare vistosamente durante l'ultimo test amichevole. Perciò si è scelto di intervenire d'urgenza per affrontare il fitto calendario del mese entrante, che prevede ben sei incontri complessivi (quattro del Genoa e due della Sampdoria).
Tempistiche dei lavori
L'intervento di posa sarà curato nuovamente dalla Rappo, azienda di riferimento che si occupa anche dei campi di Real Madrid e Bayern Monaco. La tabella di marcia prevede l'inizio dei lavori per lunedì 17 agosto con termine fissato a giovedì 20. Anche a costo di turni notturni. In caso di imprevisti, la partenza slitterà a lunedì 24.






