Lazio, all-in su Frattesi: può arrivare però solo a una condizione
Altro che difensore centrale o attaccante. L’occasione fa l’uomo ladro e in questo caso a Formello hanno fiutato l’affare Davide Frattesi. Dopo aver sognato a gennaio di riportare a Roma il centrocampista classe ‘99, nelle ultime 48 ore si è riaperta una porta. Tutto è partito nei colloqui con l’agente Beppe Riso per Andrea Pinamonti. Saputo della disponibilità di Frattesi ad accettare la Lazio, i biancocelesti hanno subito lavorato per capire i margini di trattativa con l’Inter. Per i nerazzurri l’ex Sassuolo è in uscita e sono pronti anche a lasciarlo partire in prestito con obbligo di riscatto condizionato. Per la Lazio è l’unica formula possibile per arrivare a Frattesi, ma c’è uno scoglio da superare e si lavorerà a questo nelle prossime ore.
Lazio, cosa manca per arrivare a Frattesi
Lazio e Inter non hanno ancora parlato di cifre nei dialoghi avuti in queste ore. La priorità è capire la fattibilità dell’operazione e qui deve essere l’Inter a dare il via libera, perché i biancocelesti possono solo garantire l’obbligo di riscatto in caso di qualificazione europea. Questa è la condizione che ha rallentato l’operazione Pinamonti col Sassuolo, visto che i neroverdi volevano un obbligo di riscatto a condizioni più agevoli. Se l’Inter aprirà all’obbligo in caso di qualificazione europea, allora la Lazio potrà affondare il colpo e trovare l’accordo sulla cifra del riscatto. Prima però c’è da sbloccare uno dei paletti più stringenti del mercato biancoceleste, un mercato fino ad oggi deludente ma che potrebbe cambiare marcia con l’arrivo di Frattesi.






