Un nome nuovo per la Serie A ma che da subito si è imposto con la maglia del Frosinone. Gabriele Calvani è una delle (tante) note liete della formazione di Massimiliano Alvini, di fatto è il leader di una retroguardia che insieme a Ilario Monterisi e a Giorgio Cittadini è una delle belle sorprese del nostro campionato. Chi è Calvani?
Ne parliamo nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com in compagnia di Marco Conterio
Castagnini e il nuovo corso del Frosinone
A TMW Radio, Renzo Castagnini, uomo mercato del Frosinone, ha parlato così del nuovo ciclo frusinate. "Il sistema di gioco è quello di Alvini dello scorso anno, andiamo avanti così. L'anno scorso si è cominciato un percorso, abbiamo perso solo tre partite in un anno. E' un gioco dove lasci spazi, aggredendo tanto, ma è un gioco che paga. perchè non continuare a farlo. Alvini è così, gioca d'attacco e dobbiamo continuare così. Sappiamo che la Serie A è complicata, ma per ora i ragazzi stanno dimostrando di poter rimanere in questa categoria. Senza dimenticare che tanti sono arrivati e arriveranno a breve in forma. E speriamo diventino protagonisti". "Per me il Frosinone deve essere questo, giocarsi sempre le partite. E' Alvini che vuole questo, e poi i giocatori sono abituati così. Non puoi cambiare sistemi da un giorno all'altro. Può funzionare per un periodo, ma poi funzionerà di nuovo". Sugli elogi di Silvio Baldini. "Anche lo scorso anno davamo 5 giocatori in Nazionale. Noi abbiamo giovani italiani ma anche diversi stranieri. La società si sta potenziando. Oggi il calcio europeo, devi rimanere al passo o fai fatica. Il fondo entrato può fare cosi importanti, ci sta aiutando molto, si può lavorare insieme per costruire qualcosa d'importante. La crescita del Frosinone è tecnica, di strutture. Il presidente Stirpe ha fatto cose incredibili nel tempo. Cosa vogliamo diventare? Noi vogliamo diventare una società che si consolida in Serie A ma sappiamo tutti che ci sono step da fare. Il primo è rimanere in categoria, poi si potrà crescere. Incontreremo difficoltà, lo sappiamo già oggi, ci prepariamo e dovremo essere bravi a superare quel momento".






