L'ultima sfida di Elkann. Spalletti è solido, Conte non è un'opzione attuale. Kayode è stato bocciato dal calcio italiano. Sarri non rischia. Orsato e il caso Var
Oltre un miliardo di perdite negli ultimi nove anni. E parliamo di euro non delle vecchie lire. Una montagna di soldi che la proprietà Elkann ha messo a disposizione dei suoi manager. Il problema è che questa straordinaria disponibilità economica non ha prodotto i risultati sperati. Basta pensare che nell'ultima stagione la squadra bianconera è riuscita addirittura a finire fuori dalla Champions. Elkann è pronto a rilanciare. A concedersi un'ultima sfida. L'aumento di capitale per altri 250 milioni è un ennesimo atto d'amore nei confronti della Juve. Uno degli affetti storici della famiglia Agnelli. Dopo i fallimenti di Giuntoli e Comolli (ma i primi danni economici sono arrivati con la sfida Cristiano Ronaldo…) ora ci provano Carnevali e Massari. Due dirigenti bravi ma che devono dimostrare di essere da Juve. Vedremo chi si riprenderà prima tra Juve e Ferrari. Due mondi sportivi che tormentano John Elkann. La costruzione dell'ultima Juve non accende. Troppe scommesse. Soprattutto in ruoli chiave. La nuova dirigenza ha dovuto convivere con precisi limiti economici ma poteva fare qualcosa in più. E' mancato il colpo di genio.
Del dibattito Juve fa parte naturalmente Luciano Spalletti. Sono in molti a vedere il tecnico bianconero in bilico. Sono in molti a pensare che Antonio Conte sia in rampa di lancio. Non è così. Luciano da Certaldo è forte. Ha un ottimo rapporto con Elkann (che ha bocciato Comolli per difenderlo) ed è in grande sintonia con Carnevali. Certo, ancora non si vede la sua Juve. Ma già aver recuperato giocatori che sembravano persi, a cominciare da Nico Gonzalez, è un grande titolo di merito. E' evidente che il lavoro di Spalletti sarà verificato attraversp la lettura della classifica finale. La Juve non può non centrare un posto in Champions. Sarebbe un clamoroso fallimento. Ma non sono convinto che questa squadra bianconera sia tra le quattro più forti del campionato. Spalletti faccia Spalletti. Incida senza accettare compromessi.
Anche lui come la Juve viene da anni negativi. Ritrovi il coraggio del vero Spalletti.
Passiamo a un altro allenatore toscano. Leggendo le quote degli scommettitori dopo l'uscita di scena di Cuesta il tecnico più vicino al rischio esonero sarebbe Sarri. Non mi risulta che questo sia lo scenario corretto. La Dea è una società seria. Ha una presidente forte e un nuovo direttore che sa fare calcio. Sarri ha chiuso il ciclo Gasperini. Che l'Atalanta ha cercato l'anno di prolungare prima con Juric e poi con palladino. Sarri è un "cuoco" totalmente diverso. Ed è normale che il gruppo squadra fatichi a voltare pagina dopo aver mandato a memoria uno spartito che tra l'altro ha prodotto risultati. Sarri non si tocca, almeno fino al termine della stagione. Saranno anche in questo caso i risultati a dare forza al suo progetto di rinnovamento. Credo che alla fine il tecnico riuscirà a vincere questa delicata sfida.
Una riflessione sulla Nazionale. Su Kayode. Il difensore è il simbolo della nostra difficoltà a individuare e far crescere i nostri talenti. Il giovanissimo Kayode era stato bocciato dalla Juve. Non lo considerava un calciatore da Serie A. Con i giovani capita di sbagliare. Ma la Juve proprio non ha pensato neppure per un attimo di valutare il suo possibile percorso di crescita. La Fiorentina lo ha fatto debuttare in Serie A ma poi lo ha ceduto al Brandford per 18 milioni perché non ci vedeva qualcosa di speciale. La Premier ha fatto giustizia, Oggi Kayode è un calciatore da 45-50 milioni. Il calcio inglese lo ha fatto crescere, lo ha migliorato dal punto di vista tecnico. E a noi restano solo rimpianti.
Chiudo con Orsato. Il nuovo allenatore degli arbitri sta facendo un buon lavoro. Fischiare meno e aumentare il tempo effettivo di gioco ci avvicina al calcio vero. Ma il Var resta un nervo scoperto. Orsato preferisce volare largo ma siamo passati da avere la moviola in campo anche per i dettagli a non valutare più rigori abbastanza evidenti. Caro Orsato si può chiedere di trovare un sana via di mezzo?
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