Lazio, a caccia di riscatto: capitan Zaccagni prova a ripartire dal precampionato
Una rondine non fa primavera, ma a ripensare a dodici mesi fa Mattia Zaccagni sta vivendo ben altra estate. Lo scorso anno il capitano della Lazio si operò a giugno per la pubalgia e nella prima parte del ritiro lavorò a parte, prima di rientrare in gruppo e giocare le cinque amichevoli che hanno anticipato l'inizio della stagione. Appena un gol contro il Galatasaray che fecero da preludio a una stagione maledetta. Zaccagni lo scorso anno ha avuto più infortuni (sei stop) che gol, quattro tra Serie A e Coppa Italia. Bottino che ha già eguagliato in questo precampionato, seppur con avversari di rango ben inferiore rispetto agli avversari che la Lazio dovrà affrontare in stagione.
Lazio, la stagione del riscatto di Zaccagni
Mattia Zaccagni è stato il primo calciatore chiamato da Gennaro Gattuso al suo arrivo alla Lazio. Il tecnico calabrese vuole costruire la sua squadra intorno al numero dieci, gli ha garantito piena centralità nel progetto spegnendo qualsiasi ipotesi di partenza. Nonostante un ingaggio pesante, anche la società non ha alcuna intenzione di privarsi di Zaccagni, ma chiaramente servirà ben altra versione di quella vista lo scorso anno. Già l'aver potuto svolgere l'intera preparazione con la squadra ha aiutato, in attesa di vedere quella che sarà la risposta sul campo. Zaccagni non segna in partite ufficiali dal 4 dicembre, un digiuno da record per un calciatore che ha sempre garantito gol nelle sue stagioni alla Lazio. Quei gol che Gattuso cerca disperatamente e che spera di avere anche da Zaccagni.






