Lazio, ecco il Romagnoli-day: “Finalmente”. E Lotito ha speso quasi 50 milioni
Le visite mediche, la firma per 5 anni (con opzione per il 6°) e l’arrivo nel ritiro biancoceleste. Il tutto con il bagno di folla dei tifosi, che non vedono l’ora di salutare e accogliere con grande entusiasmo Alessio Romagnoli, atterrato ieri sera all’aeroporto di Fiumicino. “Finalmente”, il commento appena uscito dal gate del difensore ex Milan, che oggi diventerà una nuovo calciatore della Lazio.
Il lungo corteggiamento tra i due promessi sposi ha finalmente avuto il suo lieto fine, con il centrale mancino che oggi conoscerà Sarri e ritroverà Immobile, suo amico e alleato nella trattativa con il presidente Lotito. Che aveva assicurato a Sarri una campagna acquisti all’altezza e soprattutto in linea con le idee del tecnico, non quanto accaduto a gennaio con gli arrivi non approvati di Kamenovic e Cabral. E così è stato perché a un mese dall’esordio in campionato contro il Bologna il Comandante ha la rosa quasi al completo: all’appello manca solo il secondo portiere, che nelle idee del club è Provedel (poco meno di 5 milioni allo Spezia).
Sotto la casella degli acquisti i nomi sono diversi: Casale, Gila e Romagnoli in difesa, Marcos Antonio a centrocampo al posto di Leiva svincolato e Cancellieri in attacco. L’ultimo ad aggiungersi alla lista è Luis Maximiano, il nuovo numero 1, preso dal Granada per 7 milioni. In totale, contando anche i due portieri in arrivo, Lotito ha speso quasi 50 milioni sul mercato tra parti fisse, bonus e commissioni. Raramente era stato così attivo e aveva chiuso così tante operazioni a inizio luglio.






