Lazio, Hysaj: "Ho perso 5 anni di vita per stare dietro all'arbitro. Su di me è chiaro rigore"
Elseid Hysaj è stato protagonista dell'episodio arbitrale più controverso di Lazio-Torino e al termine del match ha commentato così quanto accaduto all'Olimpico: "È sicuramente una partita in cui c’è rammarico ma non ci abbattiamo, saremo concentrati come prima. È chiaro che è rigore - le sue parole ai microfoni di Lazio Style Channel - sennò non mi sarei buttato, arbitraggio imbarazzante. Fuori posto, questa cosa dell’arbitraggio che ci ha messo in difficoltà. Si sa che il Torino gioca così, ci ha sempre messo in difficoltà. Noi abbiamo fatto la partita e ci siamo stati dentro fino alla fine. Non possiamo perdere tempo dietro queste cose"
Siete stati più nervosi del solito?
“Sicuramente ci sta che un po’ lo stadio ti attira, stare dietro a un arbitro così non è facile come giocatore. Ho perso cinque anni di vita, dà noia. Ma non penso che una partita del genere ci possa abbattere, le nostre qualità le conosciamo e non le buttiamo via per una sola partita".
Ora gli scontri diretti?
"Penso che mancano otto partite e sono tante, tanti punti. Ora siamo secondi, stiamo attenti fino alla fine perché sono sempre tre punti".






