Dal Milan al Porto, la musica per il Bebote Gimenez non cambia. Ma Farioli resta fiducioso
Il Porto in questo inizio di stagione appare inarrestabile. Eccetto il ko all'esordio in Champions League (ko col City), i dragoni allenati da mister Farioli hanno travolto chiunque in Liga Portugal (la Serie A portoghese): sette vittorie nelle prime sette giornate, compreso nell'ultimo turno il Benfica. Tra i protagonisti, numeri alla mano, manca però chi fino a qualche mese fa calcava (poco) i campi di Serie A con la maglia del Milan. Ovvero Santiago Gimenez. Ma riavvolgiamo il nastro.
Gimenez indietro di condizione? Finora un gol, ma solo 60' minuti in campo
Il messicano, dopo aver deluso in rossonero, sul gong finale del calciomercato estivo è passato in prestito con diritto di riscatto che diventa obbligo al maturare di determinate condizioni. Di fatto, un prestito a titolo gratuito, con i portoghesi che potranno eventualmente riscattare il Bebote per 18 milioni di euro più 2 di bonus. Il rendimento del giocatore, ad ogni modo, al momento non può essere definito tra i più incoraggianti. Due sole presenze in campionato, nessuna dal primo minuto. Un gol all'attivo, contro il Casa Pia lo scorso 12 settembre, prima di passare altri 90 minuti in panchina nell'ultima prima della sosta contro il Benfica. Nel mezzo, anche 17 minuti contro il Manchester City in Champions, nel ko per 2-0. "Noi continuiamo a lavorare per portare Santi al massimo della condizione fisica", ha sottolineato Farioli. Una piccola attenuante, in attesa delle risposte sul campo.
Come ha iniziato Gimenez con il Porto
Presenze: 3
Minuti: 60'
Gol: 1
Assist: 0
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