Lazio mai senza Felipe Anderson, il fedelissimo di Sarri. Ma il gol manca da gennaio
Non è solo Immobile a volersi sbloccare. Se Ciro non segna da due mesi - sottolinea Il Messaggero - Felipe Anderson non trova il guizzo da ancor più tempo (dal 75' di Lazio-Milan del 24 gennaio, ndr). Da lì le gare consecutive senza trovare la porta avversaria sono diventate dieci contando anche la Juventus. Solo in Conference League il brasiliano si è sbloccato, ma il suo vantaggio contro l'AZ Alkmaar - rimontato da Karlsson e Pavlidis - è servito solo per le statistiche visto che è stato il 50° in biancoceleste. Un vero peccato considerando il ritmo tenuto fino a inizio 2023. Felipe - continua Il Messaggero - aveva una media di circa un gol ogni tre partite, con la quale avrebbe potuto avvicinarsi a una doppia cifra ottenuta solo una volta in carriera in Serie A. In quel caso, nel 2014-15, il brasiliano era molto più libero in fase offensiva, con Pioli che gli lasciava esprimere tutto il potenziale nascosto dall'arrivo nella Capitale.
Stasera c'è Spezia-Lazio. Con Sarri il numero 7 è rinato, trovando in breve tempo una continuità impensabile fino a qualche mese prima. In due stagioni con il Comandante in panchina, il brasiliano è stato l'unico a giocare tutte e 89 le gare ufficiali del club (record in Europa) e adesso è pronto a fare 90 al Picco.






