Lazio-Midtjylland 2-1, le pagelle: Zaccagni irresistibile, Gila ancora da incubo con i danesi
LAZIO-MIDTJYLLAND 2-1 - 8' Isaksen, 36' Milinkovic-Savic, 58' Pedro
LAZIO (pagelle a cura di Gaetano Mocciaro)
Provedel 5.5 - Non irreprensibile sul gol di Isaksen, si butta quell'attimo dopo che è già troppo tardi
Hysaj 6 - Dei due esterni di difesa, quello che resta più basso. Si distingue con qualche buona chiusura.
Gila 4.5 - Rivede i fantasmi dell'andata. Tempo 8 minuti e di fatto serve l'assist dello 0-1. Inizio shock per il classe 2001 che nonostante tutto viene anche cercato spesso nell'impostazione della manovra. Dal 82' Casale sv.
Romagnoli 6 - Si gioca un fallo da ammonizione dopo pochi minuti nel momento critico della squadra, evita almeno che la qualificazione sia compromessa dopo pochi minuti. Nel complesso tiene botta con i giganti scandinavi.
Marusic 6.5 - Buon contributo in fase di spinta dove sgancia spesso lasciando poi le chiavi dell'attacco a Zaccagni.
Milinkovic-Savic 7 - Quando il gioco si fa duro sale in cattedra l'uomo di maggior spessore. Spreca l'1-1 dopo pochi minuti e da posizione favorevole: non è da lui. Infatti si rifà alla grande con un colpo da biliardo.
Marcos Antonio 5.5 - "Ha tecnica ma è scadente a livello fisico". Così Maurizio Sarri descrisse lo scorso 8 settembre il brasiliano. E il modo in cui non riesce a contrastare Isaksen in occasionde dello 0-1 rende l'idea. Peccato, perché il piede educato e le belle geometrie ci sarebbero. Dal 55' Cataldi 6 - La fisicità, per l'appunto. E si vede già la differenza quando c'è da "mordere" l'avversario.
Basic 6 - Sostanzialmente un quarto d'attacco soprattutto nel finale della prima frazione di gara dove spesso e volentieri si proietta in avanti. Duetta bene con Zaccagni, prova anche la conclusione. Dal 55' Vecino 6.5 - Entra subito in partita, avviando l'azione che porta al 2-1 e mettendoci lo zampino proprio col tocco per Pedro.
Felipe Anderson 7 - Ricollocato a destra, si trova più a suo agio svariando sul fronte offensivo e difatti è così che è più efficace. Il primo a suonare la carica con un tiro dalla distanza e spalle alla porta fa la differenza: suo l'assist per Milinkovic. Con l'uscita di Cancellieri torna finto 9, un ruolo che sembra fatto su misura per lui.
Cancellieri 5.5 Prima da titolare per il 20enne che prima della sfida con i danesi aveva raccolto 13 spezzoni. Cerca di non dare punti di riferimento agli avversari, si danna anche per recuperare palloni ma non si rende mai pericoloso. Dal 55' Pedro 7 - Per come si stava mettendo, il suo ingresso in campo era quasi dovuto. E infatti tempo tre minuti e segna il gol del sorpasso. Classe superiore, esperienza internazionale superiore.
Zaccagni 7.5 - Tra i migliori. Anderson praticamente non riesce quasi mai ad arginarlo. Gli affondi sono frequenti e da essi nascono le due reti. Dal 73 Romero 6 - Una ventina di minuti scarsa, ma sufficienti per far vedere il suo talento palla al piede.
Allenatore Maurizio Sarri 6.5 - Per il primo terzo della partita la Lazio sembra irriconoscibile, se paragonata a quella scintillante del campionato. Stavolta però la squadra non soccombe, si porta a casa una vittoria meritata e per la verità ci poteva stare uno scarto più ampio. Ha coraggio a inserire Cancellieri e Marcos Antonio in una gara cruciale, corregge il tiro nella ripresa e viene ripagato.
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MIDTJYLLAND (pagelle a cura di Pierpaolo Matrone)
Lossl 6.5 - Toglie più di una volta le castagne dal fuoco ai suoi. Più di un intervento importante e poche responsabilità sulle reti incassate.
Andersson 5 - Zaccagni diventa una bega bella grossa col passare dei minuti: il laziale cresce, lui va sempre più in difficoltà. Si prende il giallo e, in generale, soffre tutto il tempo. Dal 53' Thychosen 5 - Non fa meglio del suo predecessore: da quel lato la Lazio sfonda sempre.
Dalsgaard 5.5 - A tratti solido, a tratti no. Si fa apprezzare per un paio di chiusure efficaci, ma lo si nota anche ad arrancare nel secondo tempo dietro le sgroppate di Felipe Anderson.
Sviatchenko 5 - Sorpreso dai tagli della Lazio, non riesce mai a prendervi le misure. Colpe su almeno uno dei due gol subiti, non una serata positiva.
Paulinho 5.5 - Dà il suo apporto in fase offensiva, ma dietro sbanda anche lui. Dall'83' Juninho s.v.
Martinez 6.5 - Tecnica, senso della posizione ed è solido anche in fase difensiva. Buona prestazione di questo classe '99 molto interessante. Dall'83' Dhyr sv
Charles 5.5 - Se la cava bene nel primo tempo, poi nella ripresa si fa sverniciare dai filtranti continui che da centrocampo passano all'attacco laziale. Dal 66' Kaba 5.5 - Si muove tanto, buono il piglio. Una macchia? Fa annullare per fuorigioco il gol del pari. Sfortunato.
Evander 5.5 - Ci mette tanta corsa, ma così perde lucidità e infiamma poco la manovra.
Isaksen 7 - Tare ha ammesso di conoscerlo da prima di quest'incrocio, che è promettente. Ed è proprio così. Perché sgasa, sguscia.
Dreyer 6 - Si sacrifica molto, spende più in fase difensiva che nei movimenti a far male la Lazio. Ha così pochi palloni giocabili. Per una sera poco goleador e più uomo-squadra.
Chilufya 6.5 - Allunga, strappa, quando può va anche alla conclusione. Era dato tra i panchinari, invece gioca e ripaga la scelta di Capellas. Dal 53' Sisto 5.5 - Un paio di belle galoppate, con cui fa anche ammonire un avversario, e poco altro.
Allenatore Albert Capellas 5.5 - Ogni volta che la Lazio arriva a centrocampo l'aggressività aumenta e questo permette tanti recuperi. Poi però il suo Midtjylland perde smalto, la Lazio cresce e lui comincia a perderla a centrocampo. Apprezzabile l'atteggiamento, se la gioca alla pari anche quando Sarri mette dentro i titolari.






