Lazio, ritorno sulla terra dopo Udine: quanti interrogativi per Baroni
Un netto ed evidente passo indietro dopo la buona prestazione contro il Venezia. La trasferta di Udine ha fatto riemergere tutti i dubbi e gli scetticismi sulla Lazio di Marco Baroni. Mancanza di qualità a centrocampo, dubbi sulla tenuta difensiva e poca incisività sotto porta. Tutto quello che poteva andar male è andato malissimo. Al Bluenergy Stadium si è salvato solo Lazzari, unico positivo e capace di creare soluzioni di pericolo anche se tra i colpevoli per il 2-0 si può inserire anche l’ex Spal. Malissimo prima di tutto l’approccio alla gara, come con il Venezia la Lazio va sotto dopo cinque minuti e rincorrere sempre non è la migliore delle strategie. Se possibile però ieri a Udine ha iniziato il secondo tempo ancora peggio del primo. Il raddoppio di Thauvin è ai limiti dell’inquietante per come si è aperta la difesa, che sembra aver tremendamente bisogno di Gila per acquisire solidità. In sofferenza Romagnoli, malissimo chi ha giocato al suo fianco tra Casale nel primo tempo e Patric nella ripresa, i due principali responsabili sui due gol friulani.
Enormi difficoltà in manovra
Per qualcuno non è il regista perfetto, ma la sensazione è che Nicolò Rovella sia l’unico che possa far girare questa squadra con un criterio. Vecino in cabina di regia dà fisicità, ma toglie ordine e ieri si è visto. A Udine forse è stata la peggior prestazione in biancoceleste di Matteo Guendouzi, tantissima confusione e l’errore di superficialità da cui nasce il raddoppio di Thauvin. Evanescente Dele-Bashiru, così come Noslin che sulla fascia destra è riuscito a sbagliare quasi tutti i palloni toccati. Castellanos ha lottato e forse è uno dei meno negativi, ma ci si aspetta di più sia dal Taty che da Zaccagni, testardo nel cercare la conclusione e impreciso in diverse situazioni. C’è da migliorare tantissimo in vista del Milan, c’è da lavorare come dice sempre Baroni. C’è però da capire quanti difetti visti a Udine sono risolvibili con il lavoro sul campo e quanti invece sono limiti strutturali che si possono risolvere solo con il mercato.






