LIVE TMW - Cagliari, Mazzarri: "Il rigore ci ha impauriti. Oggi giornata storta"
17.10 - Dopo la sconfitta contro lo Spezia, tra pochi minuti interverrà in conferenza stampa dallo stadio Picco Walter Mazzarri, tecnico del Cagliari, che analizzerà il ko dei suoi. Segui le sue parole su TMW!
17.40 - Inizia la conferenza di Mazzarri.
La sua analisi?
"Il possesso non conta nulla, loro hanno fatto due tiri e due gol. Dovevamo fare punti e li han fatti loro. Nei primi minuti stavamo facendo alcune cose preparate, non finalizzavamo sulle fasce perché non siamo stati in una giornata brillante. Lo Spezia era intimorito, poi la bolgia dello stadio gli ha dato coraggio. La partita è stata brutta, maschia, forse non c'era l'angolo sul gol. Il rigore l'avete visto, poi ci sono state palle perse. Giornata storta in tutto, ora va archiviata. Ci dobbiamo aspettare che le squadre ci studino e rispettino, ora sarà più dura. Dovremo essere più preparati".
Tanti lanci lunghi.
"Con la linea alta che avevano all'inizio i lanci lunghi per Dalbert erano precisi e potevamo fare bene. Si rompeva la linea, si andava sul fondo e invece che crossare eravamo un po' poco brillanti. Dal punto di vista del gioco, poi i lanci si possono fare contro lo Spezia che ha il 4-5-1. Se giochi è quello che vogliono, appena ci hanno rubato palla hanno avuto occasioni. I lanci li avevamo provati, lì si capisce che dobbiamo migliorare. Ci siamo impauriti per assurdo, a fine primo tempo volevo rincuorarli. Si sono fatti errori assurdi".
Con la Lazio ha parlato di squadra presuntuosa. C'è un calo?
"Oggi l'analisi l'ho fatta. Può essere sia così, ma i colpi di tacco potevano servire perché loro erano molto aggressivi. Noi dovevamo girare intorno con Baselli e Joao Pedro, invece l'imprecisione ha fatto vedere queste cose. Sono errori tecnici banali, non è stata una giornata brillante. Poi lunedì parleremo e proveremo a tornare quelli di prima della Lazio, che è stata una partita diversa da quella di oggi".
Tornano i fantasmi?
"Ora c'è il Milan, sono squadre di categoria superiore. Bisognerebbe non giocarle allora, ma con il Napoli abbiamo dominato e buttato due punti. Con le grandi cerchiamo di fare le nostre partite, non come quella con la Lazio ma come con la Fiorentina o il Napoli, poi oggi non sono venuti i gol. I gol li abbiamo presi in modo in cui non vanno presi. Loro hanno Verde che col sinistro tirava delle bombe dall'angolo, ma il primo gol è un regalo con quattro davanti. Poi quando la giornata è nera il secondo arriva con un rimpallo. Queste sono le analisi vere. Abbiamo fatto cose negative che non avevamo fatto con la Lazio, come perdere tutti i duelli. La partita non è stata bella, loro sono stati più assatanati ma lo sono diventati dopo i nostri errori".
Il rigore è stato spartiacque.
"Ci ha fatto impaurire. Io chiedevo al mio vice quando finiva il primo tempo perché da dopo il rigore sembravamo in barca. Non esiste sciogliersi così, anche perché abbiamo recuperato diverse partite. Questo rigore ci ha scossi, sentivano l'importanza della gara e i ragazzi si sono impauriti. Uno sbagliava e sbagliava anche l'altro, sembrava avessimo perso la testa. A fine primo tempo volevo ricompattare, poi arriva l'angolo e prendi sti gol. La partita l'avete vista".
Dalbert si è fatto male?
"Un po' per tutto. Dopo il rigore zoppicava, lo stavo per togliere ma mi volevo tenere uno slot per fare altri cambi. Sapevo che andava tolto e alla fine l'ho tolto, anche perché dalla sua parte venivano palle importanti. Sapendo che Bellanova poteva convergere e poteva tirare. Zappa ha sempre fatto bene e ho pensato a questa scelta".
Baselli ha spunti da trequartista?
"3-4-2-1, loro ci pressavano e noi dovevamo attaccare alti con Baselli e Joao Pedro. Invece la palla a Pavoletti la davamo oltre la linea loro. Abbiamo sbagliato tecnicamente molte cose".
17.54 - Si chiude la conferenza stampa.






