LIVE TMW - Fiorentina, Italiano: "Altre volte abbiamo meritato e non raccolto, prendiamo i tre punti"
17.20 - Tra poco Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, parla in conferenza stampa dopo la vittoria interna contro l’Hellas Verona.
17.25 - Inizia la conferenza stampa.
Brutto primo tempo, meglio la ripresa.
"Oggi Pietro (Terrracciano, ndr) ha fatto il bello e il cattivo tempo nei primi minuti. Per la prima volta abbiamo palesato un po' di stanchezza, anche se sapevo che il Verona col nuovo sistema sapevo che poteva darci grattacapi. Davano palla alta su Djuric senza permetterti la pressione... Poi abbiamo provato a raddrizzare l'inerzia, per Lopez e Nzola non è stata una bocciatura. Altre volte abbiamo meritato e non raccolto, oggi prendiamo tre punti".
Beltran ha detto di preferire di giocare più avanti.
"Potevamo lasciare un po' di palleggio all'avversario, Bonaventura e Barak hanno caratteristiche con cui sviluppi diversamente. La soluzione possiamo di nuovo utilizzarla, ma abbiamo tanti modi per attaccare. Il primo tempo non mi è piaciuto, qualcosa non è andato. Analizziamo e cerchiamo di capire. Beltran è un attaccante, sa lavorare da punta e da sottopunta, deve farlo con ancora più qualità".
Come sta Bonaventura? Perché a un certo punto del primo tempo si è girato verso i tifosi?
"Leggo spesso che siamo dipendenti da loro. Oggi mancano loro due e dopo dieci minuti sembrava fosse un disastro... Ho urlato "calma" in primis per la squadra. Oggi mancava troppa gente, Arthur e Kouame per dire erano al 3%, e forse è anche troppo. Anche l'ambiente deve capire... Bonaventura a Roma è stato sostituito per una bruttissima botta al tallone e fatica da quindici giorni. Nico mancherà per un bel po': se senza i migliori non si può essere in difficoltà allora faremo quadrupli allenamenti. Questo si fatica a capire e si inveisce".
Cosa manca a Lopez per raggiungere Arthur?
"Non analizzo ogni singolo minuto di partita come fate voi, siete più bravi di me. Mi servivano due mezzali che dovevano essere più presenti in area. Barak e Mandragora l'hanno fatto, Arthur in regia e abbiamo preso in mano la partita. L'allenatore ha pensato che in questo modo poteva risolvere la situazione. Tutti hanno minuti e prestazioni nelle gambe".
La Curva Fiesole è rimasta con voi.
"Se il volto delle partite cambia senza Bonaventura e Gonzalez, bisogna avere pazienza. Quello ho cercato di trasferire nei dieci minuti non belli passati. La Fiesole poi è mitica, ti trascina e mi auguro non ci abbandonino mai. Era doveroso far fermare i ragazzi, io non sto troppo bene, sono rientrato per lasciarli festeggiare".
17.34 - Terminata la conferenza stampa.






