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LIVE TMW - Italiano: "Dobbiamo alimentare il fuoco di Jovic. Gollini grande acquisto"

LIVE TMW - Italiano: "Dobbiamo alimentare il fuoco di Jovic. Gollini grande acquisto" TUTTOmercatoWEB
© foto di Giacomo Morini
autore
Pietro Lazzerini
martedì 12 luglio 2022, 19:11Serie A

Prima conferenza stampa della stagione per Vincenzo Italiano dopo la vittoria in amichevole della Fiorentina contro il Real Vicenza per 7-0.

18.52 - Inizia la conferenza stampa.

Cosa porta Jovic e quanto contano i suoi gol in amichevole?
"È un calciatore di altissimo livello, un calciatore che va riattivato perché è da un bel po' che non è coinvolto a pieno regime, va tirato fuori il fuoco che ha dentro. Ci può dare tanto, nel momento in cui verrà messo in condizione di essere un calciatore a tutti gli effetti, ci potrà dare tanto. I gol devono arrivare da parte di tutti. Cercheremo di essere più bravi negli ultimi metri. Questo è quello che tutte le squadre cercano di migliorare, noi le qualità ce l'abbiamo. I gol vanno fatti perché Creiamo molte situazioni. Dobbiamo fin dal primo giorno essere più efficaci sotto porta".

Sul mercato cosa pensate di fare?
"Abbiamo sostituito gente che è andata via, con gente abituata a lavorare e che ha grande cultura del lavoro. Anche se hai coppie in tutti i ruoli, andrà in campo chi è più sveglio e chi va più veloce. Le coppie di qualità alzano la qualità degli allenamenti. Vogliamo concentrarci sul preliminare di Conference e serviranno poi giocatori forti in tutti i ruoli. Abbiamo aggiunto tre giocatori di alto livello e penso che il lavoro che è stato fatto lo scorso anno, ci porta in vantaggio rispetto all'inizio dello scorso anno. Inserire i giocatori di qualità e metterli subito in condizione di rendere è il nostro obiettivo per la prima di campionato e per il preliminare".

La Fiorentina è partita subito forte, come ha visto la squadra?
"Quello è dovuto al fatto che ci conosciamo e gli input si recepiscono molto più veloce. Sono rimasto impressionato dai primi allenamenti e da questa amichevole. Abbiamo questo vantaggio e dobbiamo sfruttarlo. Cabral ha delle caratteristiche, Jovic ne ha altre ma le richieste sono identiche. Legare il gioco e essere efficaci sotto porta. Le coppie ce l'avremo dappertutto e andrà in campo chi darà garanzie. Gli allenamenti sono sacri e vanno salvaguardati: le scelte arrivano da lì. Cercheremo di mandare in campo i più pronti, anche con tante formazioni diverse. Chi va piano non gioca, chi va forte può fare bene. Quest'anno cercheremo di avere un livello tutti uguali perché se avremo tante partite, dovremo avere un ottimo livello da parte di tutti. 25 giocatori che devono tutti cercare di dare il massimo. Bisogna migliorare in tutto ed è questo anche il nostro obiettivo".

Cosa ci può dire del dualismo tra Amrabat e Mandragora?
"Giustamente è in vantaggio Amrabat perché sa tutto e ci conosce bene. Arriva da una rincorsa importante con una crescita incredibile. Mandragora è un ottimo mancino, è sveglio e una grande carriera già alle spalle, aggiungiamo con lui anche dei valori umani e i due si giocheranno il posto da play. Vogliamo tanti impegni e cercheremo di avere meno infortuni possibili e la massima continuità da parte di tutti".

Come vede questo inizio di ritiro da parte di Amrabat?
"I carichi di lavoro si fanno sentire ed è inutile analizzare la partita. Amrabat ha capito bene le mie richieste. Alle volte ci sono giocatori nello stesso ruolo ma hanno caratteristiche diverse. Quando è in forma è un giocatore che può diventare devastante. Sono rimasto sorpreso del suo finale di stagione e lui deve ripartire da lì, con una base importante. Deve crescere e migliorare come tutti, sbagliare meno come gli avevo chiesto oggi: più qualità si ha e più partite si vincono. Questo chiederò a tutti sempre questo, dobbiamo migliorare tutte le percentuali dello scorso anno. Se vogliamo soddisfazioni, dobbiamo andare più veloci dello scorso anno".

Cosa rappresenta per lei il rinnovo di contratto?
"Per me è un orgoglio enorme aver dimostrato di poter essere per il secondo anno consecutivo l'allenatore di questa gloriosa maglia. SOno contento di aver ricevuto la possibilità di prolungare e di essere messo nelle condizioni di dimostrare il mio valore. Abbiamo fatto qualcosa di importante, la gente mi ferma e mi parla del sogno europeo che abbiamo raggiunto. Sono felice per quello che abbiamo fatto lo scorso anno perché abbiamo fatto un grande lavoro. Riparte un altro anno, azzeriamo tutto e cerchiamo di essere migliori dello scorso anno".

Cosa si aspetta dal mercato?
"Siamo venuti a valutare tanti ragazzi e tante situazioni. Abbiamo fatto subito gli innesti che ci servivano per l'ossatura della squadra. Strada facendo vedremo dove potremo aggiungere qualche calciatore di qualità per alzare il livello. Siamo vigili e attenti, vogliamo tutti fare bene. Se ci dovesse essere l'opportunità di inserire qualcosa di diverso e utile alla squadra alla fine lo faremo".

Da chi si aspetta un salto in più?
"Mi riallaccio ai numeri dello scorso anno: dobbiamo fare più assist e gol con i centrocampisti e con le punte esterne, oltre che a subire qualche gol in meno. Tutta la struttura deve fare un salto di qualità. Adesso le squadre ci affronteranno in modo diverso. Non penso che Sottil sia contento dei suoi gol dello scorso anno, come del resto Ikoné e Gonzalez. Tutti siamo qua per migliorare e crescere e mi aspetto da parte di tutti dei miglioramenti".

Ci sono delle gerarchie in porta?
"Come ho detto prima, è normale che i portieri che avevamo lo scorso anno hanno più conoscenze rispetto a Gollini ma anche lui mi ha sorpreso per la voglia che ha mostrato di venire a vestire questa maglia, come ha fatto anche Jovic. Devono tutti mettersi a disposizione e capire. Gollini è un grande innesto, anche per la sua qualità oltre che per l'approccio. Abbiamo tre ottimi portieri e vedremo strada facendo".

Pierozzi potrebbe restare in prima squadra?
"Abbiamo tanti giocatori interessanti, anche in primavera oltre che i rientri dai prestiti. Pierozzi è interessante e ha grande predisposizione nell'apprendere. Lo stiamo valutando, in C ha fatto bene e fa parte di questo ritiro. Sta a lui mettersi in mostra e rubare il mestiere ai più bravi oltre che spingere per andare forte. Si valuterà anche il suo ritiro e quello che farà vedere a tutti".

I migliori di oggi?
"I giudizi sono positivi. I carichi di lavoro si fanno sentire. Doppi allenamenti tutti i giorni e non è facile chiedere grande qualità. Si sono comportati tutti bene, un po' più di qualità nella ripresa ma sono stati tutti bravi".

19.12 - Termina qui la conferenza stampa.

Fonte Dall'inviato a Moena
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