Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

LIVE TMW - Napoli, Spalletti: "Da qui in poi solo battaglie? Sì. Può ancora succedere di tutto"

LIVE TMW - Napoli, Spalletti: "Da qui in poi solo battaglie? Sì. Può ancora succedere di tutto" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Luca Chiarini
domenica 13 marzo 2022, 17:44Serie A

17.15 - Vittoria pesantissima per il Napoli, che supera in trasferta il Verona grazie alla doppietta di Osimhen. Il tecnico dei campani Luciano Spalletti è atteso a breve nella sala stampa del Bentegodi per la conferenza post-partita. Vi proponiamo di seguito, con una diretta scritta, tutte le sue dichiarazioni.

17.28 - Inizia la conferenza stampa.

Vittoria meritata per il numero di occasioni che avete creato, anche se vi siete un po' complicati la vita.
"Ci sono anche gli avversari: noi abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare. Abbiamo fatto una gara carica di attenzione e continuità, poi il Verona ha fatto parlare di sé attraverso la corsa, il gioco, la qualità, la tecnica... Oggi bisogna fare i complimenti ai calciatori del Napoli, se la sono meritata, mettendoci anche quel qualcosa in più"

Si aspetta solo battaglie d'ora in poi?
"Sì, mi aspetto che ci sia sempre questa reazione".

Ora cosa si aspetta?
"Avevo detto che un'eventuale sconfitta sarebbe stata fatale. Vincendo può ancora succedere di tutto, possiamo ancora lottare per il campionato. Chi è davanti può concedere qualcosa, ma sei bravo bravo può dipendere tutto da te".

Avete lasciato più libertà agli esterni?
"Per creare pressione dovevamo portare più alti i due centrocampisti. Abbiamo scelto di fare questo, tante volte l'abbiamo fatto con un mediano e un trequartista di andare addosso alla difesa a cinque. Hanno fatto una partita perfetta sotto l'aspetto delle scelte, è bene sottolineare questa qualità caratteriale, anche se qualche palla lasciata alla mercé di chi la volesse c'è stata anche oggi".

Oggi si è vista più verticalità: vi era mancata soprattutto quella?
"La verticalità dipende anche se ti vengono a prendere o no. Oggi l'hanno fatto qualche volta di più, quando ci siamo liberati dal duello c'era spazio da attaccare. La partita col Milan l'ho riguardata bene, non siamo stati molto fortunati: quel gol lì, anche se potevamo atteggiarci diversamente, è stato un po' sfortunato. Poi ci siamo un po' disuniti dopo il gol, ma ormai è andata così: non dobbiamo restare agganciati a quello che è successo, il campionato va avanti. Quello è tempo perso".

Può essere fiero delle risposte che ha ricevuto dalla squadra?
"Oltre ai piedi qualche volta ci hanno messo il corpo, il carattere, ci sono stati i contrasti fatti in maniera giusta. Chi è entrato l'ha fatto molto bene: ci sono state scelte decise. Magari questa partita rischi anche di perderla, soprattutto se non la giochi così, ma avendo anche la possibilità di vincerla. Questa prestazione ci può essere di grande aiuto".

Ci fa un commento sull'arbitraggio?
"L'arbitro non si è lasciato condizionare. Da inizio stagione, abbiamo avuto arbitri che rendono idea della grande scuola arbitrale che abbiamo in Italia".

E su Osimhen?
"Osimhen le può spaccare in due le partite. Il gol è il momento più alto, la cosa più importante, ma ce ne sono molte altre che può mettere per aiutare la squadra. Lui oggi è stato devastante per i gol che ha fatto. A volte fa confusione sulle cose che fa. Anche quando decide di puntare cinque o sei difensori e se li porta appresso... è un giocatore top, che diventerà toppissimo nel giro di pochi mesi quando apprenderà queste cose. È uno che interpreta le cose un po' a modo suo: è un po' discontinuo nelle letture, ma ha una forza dirompente".

Un Verona così in difficoltà non lo si vedeva da tempo. Come ci è riuscito?
"Spesso giocano la palla verticale, la linea difensiva può andare in difficoltà, ma Koulibaly e Rrahmani sono stati bravi a mantenere la squadra alta e corta. Se allarghi troppo la pressione delle punte, dalla linea difensiva poi loro sono bravissimi. Anche lo stadio lo riconosce, oggi ci sono stati dei cori 'bellissimi' nei nostri confronti... La dobbiamo fare finita: tutti quelli che tentano di comunicare con l'odio non avranno futuro, verranno schiacciati dallo stesso odio che usano. Vanno mandate via dagli stadi queste persone: tutti, anche i nostri, quelli che fanno cori contro gli altri. Lo stadio deve essere un luogo di aggregazione, deve essere una festa".

17.44 - Finisce la conferenza stampa.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile