LIVE TMW - Red Bull Salisburgo-Milan, Calabria: "Un giorno mi auguro di vincere la Champions"
18.50 - Con Stefano Pioli, la cui conferenza è prevista per le 19.10, parlerà anche il capitano rossonero, Davide Calabria, prima della sfida contro il Salisburgo alla Red Bull Arena.
Pochi giorni fa, Pioli ha detto che siete maturati. È la seconda volta che vi approcciate, l'asticella si deve alzare, quanto vi sentite carichi?
"Non vediamo l'ora di cominciare, sinceramente, ci siamo preparati molto bene. Tutti non vedono l'ora di giocare, abbiamo lavorato tanto in questi mesi, migliorando giorno dopo giorno. La Champions deve essere la nostra casa".
L'anno scorso c'era un girone molto forte, ma avete pagato l'inesperienza. C'è una maturità diversa?
"Penso sia stato uno dei gironi più difficili della storia della Champions League, tranne in alcune occasioni... Penso che abbiamo fatto un buon girone, certo giocare a questo livello ti fa crescere come giocatore. Questo livello, che c'è in Champions, in Italia fai fatica a trovarlo. I ritmi sono molto più elevati, sinceramente non vedo l'ora siano le nove di domani".
Cosa ha colpito di Origi, De Ketelaere e di chi è arrivato ultimamente?
"La voglia di dimostrare, nonostante la giovane età sono arrivati ragazzi vogliosi di imparare. Su Charles... Il talento non gli manca sicuramente, penso che continuerà a darci delle soluzioni importanti in campo. È bravo con la palla, ha i tempi di inserimento. Non pensavo che Divock avesse questa forza fisica, è davvero forte, potrà darci una mano".
Un anno dopo, quanto è maturato e quanto è responsabilizzato dalla fascia di capitano?
"Le partite con Liverpool e Porto ci hanno fatto capire l'intensità che c'è in questa competizione, ci ha fatto bene capire la forza di queste squadre. Abbiamo già vissuto determinate situazioni, questa competizione è molto più difficile, cambia rispetto all'Italia perché il ritmo è molto più elevato".
Ha indossato la maglia del Milan del 2007, quando Maldini alzava la Coppa. A che punto è questa squadra perché tu, capitano, possiate arrivare a quel livello?
"Penso ci sia ancora molto tempo. Ci sono squadre più pronte di noi, soprattutto a livello economico. Serve anche questa cosa qua. Faremo tutto quello che è in nostro potere, nel nostro meglio, per affrontare questa competizione. Un giorno punteremo a vincerla, ora guardiamo di partita in partita. A nessuno piace perdere, soprattutto a noi. Mi auguro che un giorno potrò ciò che ha fatto Paolo. Me lo auguro a me stesso, ma alla squadra. Noi vogliamo arrivare lì".
19.23 - Fine della conferenza stampa.






