Marianella: "Fagioli? Sono sorpreso, non c'entra l'aspetto morale. Altri hanno sudato"
"Nicolò Fagioli è una scelta tecnica, poi per il resto sono due storie un po' differenti". Così Luciano Spalletti ha spiegato la (pre)convocazione più discussa della sua Italia. Parole - le potete leggere integralmente qui - che fanno capire come il centrocampista della Juventus, fermo per quasi tutta la stagione dopo la squalifica per scommesse, abbia concrete possibilità di partecipare ai prossimi Europei.
Una scelta che divide l'opinione pubblica, della quale negli studi di Sky Sport 24 ha parlato anche il giornalista Massimo Marianella: "Sono sono sorpreso, io pensavo che sarebbe stato uno dei tre giocatori tagliati alla fine, un gesto di buona volontà e di comprensione. Io resto sorpreso, capisco la scelta tecnica, che ha spiegato anche molto bene Spalletti. Sono d'accordo che qui non bisogna giudicare il lato morale, perché ha pagato, perché è finito, quello non esiste più. Però farei un'altra valutazione di merito, c'è un merito in campo.
È vero che possiamo dire che arriva freschissimo, perché ovviamente non ha mai giocato, però ci sono stati tanti giocatori che hanno lottato, hanno sudato, hanno dimostrato qualcosa di buono, di buonissimo, di straordinario. di meno buono, per il sogno dell'Europeo. E questo percorso secondo me non andava mollato".






