Mario Rui, il secondo Professore più amato di Napoli
Quando nel febbraio 2022 Luciano Spalletti etichetta Mario Rui come il 'Professore' lo fa perché ha visto prima degli altri ciò che il terzino portoghese sta diventando. Fino a pochi mesi prima oggetto di aspre critiche, il terzino portoghese da un anno a questa parte è idolo indiscusso grazie anche a questa definizione su cui lo stesso Spalletti, nei mesi successivi, ha deciso di tornarci su: "Mario Rui è un professore con la palla tra i piedi e per le scelte che fa senza la palla. Crea imbarazzo agli avversari. Ha poi questo piede importante che quando mira la corsa del compagno la mette dove uno sta andando, non permettendo agli avversari di recuperare. Gioca dove uno sta andando". Secondo giocatore con più anni trascorsi in questo Napoli dopo Piotr Zielinski, Mario Rui sta vivendo a 31 anni la sua migliore stagione da calciatore. Sei gli assist vincenti forniti fin qui, il miglior terzino in questa speciale classifica che in vetta vede Kvicha Kvaratskhelia.
E' arrivato a questa straordinaria stagione dopo ben 10 stagioni in Italia. Ci arriva a 20 anni, grazie al Gubbio. Giocherà in Serie B anche con le maglie di Spezia ed Empoli prima del salto in Serie A grazie ai toscani. Nel 2016 la grande chiamata è quella della Roma, una stagione flop con pochissimi minuti che non scoraggerà il Napoli un anno dopo. Nel 2017 il club partenopeo investe circa 10 milioni di euro e da quel momento in poi, complici anche i problemi fisici di Ghoulam, il portoghese sarà sempre tra i protagonisti. Nel bene e nel male. Quasi 200 presenze con la maglia degli azzurri che evidentemente non hanno fatto granché colpo in Portogallo: l'ultima partita con la nazionale il 24 settembre 2022, l'unica negli ultimi due anni e mezzo per un totale di sole 12 gare in nazionale. Poche, troppo poche per il Professore. Il secondo Professore più amato della città dopo Germano Bellavista.






