Matarrese ricorda Baresi: "Grande campione ma anche persona di grande riflessione"
Intervistato dai taccuini dell'edizione odierna di Tuttosport, l'ex presidente della FIGC Antonio Matarrese ha voluto ricordare Franco Baresi: "Il primo pensiero è stato per l’uomo, prima ancora che per il calciatore. Ho conosciuto Franco da vicino e posso dire che non era il classico campione: era una persona di grande riflessione, molto consapevole delle proprie qualità e dell’importanza del ruolo che ricopriva nella squadra. Non l’ho mai visto sopra le righe o incline agli scherzi: era serio, misurato, diverso dagli altri. Proprio per questo lasciava il segno".
Baresi in una parola
Franco Baresi in una sola parola? "Direi silenzioso - prosegue -. Era un leader che parlava con i fatti, con il comportamento, con l’esempio. Non era rispettato soltanto perché giocava bene, ma perché aveva una statura umana e morale fuori dal comune. Era un punto di riferimento per tutti".
USA 1994
Infine Matarrese ha voluto parlare del Mondiale negli Stati Uniti nel 1994 quando il difensore si presentò dopo un menisco: "Fu la dimostrazione della sua forza e della sua professionalità. Franco riuscì a tornare in campo in tempi incredibili, mettendosi a disposizione della squadra in un momento decisivo. Era l’espressione di una mentalità che avevamo costruito nel tempo: senso del dovere, spirito di sacrificio e grande attaccamento alla maglia".






