Mauri: "Scommesse? Spesso si parla di tanti, poi sono in pochi a compiere un illecito"
Stefano Mauri, ex centrocampista della Lazio, coinvolto in passato in un'inchiesta relativa al calcioscommesse, è intervenuto ai microfoni di Tv Play per parlare di ciò che sta succedendo oggi: “Ci sono indagini in atto. Alcuni giocatori chiamati in causa hanno ammesso di aver sbagliato, altri hanno negato tutto o in parte. Quindi aspetterei prima di dare giudizi sommari, sia sui giocatori che sul resto. Da quanto si legge sembra siano molti di più i calciatori chiamati in causa, addirittura si parla di presidenti. Spesso e volentieri in questi casi si parla di tante persone quando poi alla fine sono in pochi a compiere un illecito. Ci sono passato in prima persona. Davano le notizie prima che lo sapessi io o il mio avvocato. Non dovrebbe succedere e invece avviene puntualmente. Una volta è Corona, un’altra volta è un altro giornalista".
Mauri poi prosegue: "Fin quando non si metterà mano dal lato giudiziario e di chi fa trapelare queste notizie non ci sarà soluzione. Il problema è che quando vieni chiamato in causa sui giornali per l’opinione pubblica sei colpevole, e togliersi l’etichetta è difficile anche se sei assolto. Vengono tirati in ballo tanti nomi. Qualcuno avrà sbagliato, alcuni meno altri per niente. Buttare tutti nel calderone è sbagliato”.






