Mertens: "Allegri non si lamenta e mi piace, ma mi aspettavo di più dal mercato del Napoli"
L'ex attaccante Dries Mertens ha parlato a Prime Video direttamente dallo stadio Maradona, dove si trova per commentare Napoli-Arsenal di Champions League per Prime Video: "Il mio posto nello spogliatoio oggi lo ha preso Hojlund. Per me è speciale tornare qui, sappiamo poi la Champions quanta importanza ha a Napoli. Sono ancora amico con magazzinieri e fisioterapisti ed è sempre bello rivederli".
Ricorda qualche discorso speciale? Magari li faceva lei?
"Non ero uomo da discorsi, stavo più concentrato in silenzio. All'inizio li faceva soprattutto Pepe Reina, poi anche Koulibaly, Insigne, Hamsik. E anche Di Lorenzo, che era capitano alla fine della mia esperienza".
Che partita dovrà attendersi stasera il Napoli?
"Insieme al PSG, l'Arsenal per me è la miglior squadra del momento. Ma se il Napoli è concentrato e segna al momento giusto, magari… Stanno riuscendo a difendere bene e quando non hanno la palla riescono a dare pressione. Spero che Gilmour e Lobotka, bravi a farlo, possano superarla e cercare la profondità di Hojlund".
Un consiglio a Hojlund per stasera?
"Mi piace che ci sia De Bruyne dietro di lui, può lanciarlo in profondità e quello è il suo punto di forza. Per me farà bene".
Come l'ha cambiata Sarri?
"Ce l'hai un'ora (ride, ndr)? Era un poeta, uno che ti cambia la visione del calcio, mi ha fatto aprire gli occhi".
La rosa del Napoli è troppo corta?
"C'è qualche infortunio, ma la qualità in panchina dell'Arsenal fa paura. Hanno fatto un po' di turnover e questo può stimolare".
Secondo lei Allegri quando ha accettato il Napoli, sapeva che non gli avrebbero fatto tanti regali dal mercato?
"Questa è una cosa che mi piace di Max, mai lamentarsi. Lui è venuto qua per il progetto, io da tifoso avrei voluto qualche giocatore in più per dare forza e alzare la qualità. Un po' un peccato".






