Milan, Brahim Diaz può essere l'uomo del destino, come due anni fa
Dopo mesi di eclissi, Brahim Diaz si è esaltato nella gara crocevia della stagione del Milan. Lo spagnolo ha deciso la partita col Tottenham mostrando un opportunismo inzaghiano. A 23 anni diventato il più giovane giocatore a segnare per il Milan a segnare in una gara a eliminazione di Champions dai tempi di Kakà, che nel 2004 contro i Deportivo La Coruna di anni ne aveva 21. Secondo centro in Champions per lo spagnolo, dopo quello dell'anno scorso contro il Liverpool nella fase a gironi. Contro il Tottenham il 10 ha sfornato una gara di livello: ha sempre fatto la giocata giusta, arretrando per prendersi il pallone e dimostrando lucidità e cattiveria che spesso gli sono mancate. "Da lui mi aspetto tanto" ha dichiarato Stefano Pioli al termine della partita.
Un gol che può reindirizzare la stagione del Milan che rischiava di essere compromessa dopo un terribile gennaio. Brahim del resto era già stato decisivo due anni fa a cambiare il destino del Diavolo. Dopo mesi di naftalina Pioli gli diede fiducia nel rush finale e lui lo ripagò con la rete alla Juventus nel maggio 2021, nel successo 0-3 allo Stadium riportò il Milan sulla strada per tornare in Champions League. Chissà che non sia veramente l'uomo del destino.






